Bando Pineta Castel volturno

La Giunta Regionale della Campania – Ufficio Speciale Centrale Acquisti ha indetto una Procedura Aperta telematica, ai sensi dell’articolo 71 del D.Lgs. 36/2023, per l’affidamento dei Servizi forestali di manutenzione straordinaria finalizzati alla “Riqualificazione e messa in sicurezza di aree verdi, aree naturali, foreste e oasi faunistiche regionali – contrasto alle isole di calore – Pineta di Castel Volturno, Oasi dei Variconi e Oasi di Soglitelle – Programmazione III fase”.

L’appalto, dal valore complessivo di 9.022.556,39 euro (IVA esclusa), sarà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, basata sul miglior rapporto qualità/prezzo, come previsto dall’articolo 108 del Codice dei contratti pubblici.


Obiettivi e interventi previsti

Il progetto prevede una serie articolata di interventi di riqualificazione ambientale e forestale, con un impatto significativo sul piano ecologico e sociale. Tra le azioni principali:

La ricostituzione boschiva e la tutela delle aree di neo-piantumazione per circa 140 ettari;
l’estensione degli interventi di risanamento e piantumazione nella ZSC IT8010020 per ulteriori 25 ettari;
il recupero ambientale e la protezione dell’Oasi dei Variconi (IT8010018) su 59 ettari, area particolarmente vulnerabile per precedenti atti vandalici e di frode;
la riqualificazione dell’Oasi di Soglitelle (circa 103 ettari) con interventi di delimitazione, rimozione di rifiuti e piantumazione di essenze autoctone protettive.

L’intervento, a regia regionale, è stato affidato all’Ente Riserve Naturali Regionali Foce Volturno, Costa di Licola e Lago di Falciano, individuato come soggetto beneficiario del progetto.


Appalto verde e clausole sociali

Il bando è pienamente coerente con le direttive europee e nazionali in materia di sostenibilità. È infatti soggetto ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e al principio DNSH (Do No Significant Harm), come previsto dai decreti ministeriali del 10 marzo 2020, 13 dicembre 2013 e 23 giugno 2022, n. 256.

Oltre alla dimensione ambientale, la gara introduce una forte componente sociale: l’appalto è soggetto alla clausola sociale dei lavoratori svantaggiati, secondo quanto previsto dalla Legge Regionale n. 14/2016.
Ciò garantisce il coinvolgimento di lavoratori provenienti dal bacino ex Jacorossi, già impegnati in precedenti attività di cantiere, promuovendo continuità occupazionale e inclusione.


Scadenze e modalità di partecipazione

Gli operatori economici interessati dovranno presentare le offerte entro il 9 dicembre 2025 alle ore 13:00, mentre la prima seduta pubblica è fissata per il 12 dicembre 2025 alle ore 10:00.
Le richieste di chiarimento potranno essere inoltrate entro il 28 novembre 2025 alle ore 23:59.


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