L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha stabilito con un recente provvedimento un principio fondamentale in materia di appalti pubblici: la legittimità di una variante contrattuale non può prescindere dalla verifica della sussistenza dei presupposti normativi, indipendentemente dal rispetto dei limiti quantitativi previsti dalla legge.
Il caso oggetto del provvedimento
Con un atto ufficiale approvato dal Consiglio il 16 aprile 2025, l’ANAC ha concluso un procedimento di vigilanza semplificato riguardante una società aggiudicatrice, qualificata come partner strategico dell’Amministrazione economico-finanziaria. La società aveva adottato una variante contrattuale nel giugno 2024, giustificandola con le conseguenze dell’emergenza pandemica.
Nonostante la modifica rispettasse formalmente il limite del quinto del valore contrattuale originario, l’Autorità l’ha dichiarata illegittima per diverse ragioni. In primo luogo, le circostanze invocate non risultavano effettivamente imprevedibili. In secondo luogo, mancava un collegamento diretto ed esclusivo con l’emergenza pandemica. Infine, le esigenze che avevano portato alla variazione erano in realtà riconducibili a carenze organizzative interne della stazione appaltante.
Le motivazioni dell’ANAC
L’Autorità ha evidenziato come la distanza temporale di quattro anni dall’inizio della pandemia rendesse insostenibile il legame con l’emergenza. Le modifiche apportate al contratto erano piuttosto finalizzate a colmare difetti organizzativi e di programmazione imputabili alla stazione appaltante. Si trattava di esigenze prevedibili che si sarebbero manifestate indipendentemente dal verificarsi della pandemia.
Le raccomandazioni dell’Autorità
ANAC ha sollecitato la società coinvolta a adottare maggiore cautela nella valutazione di future modifiche contrattuali, assicurando il rigoroso rispetto della normativa sugli appalti. L’Autorità ha inoltre sottolineato la necessità di migliorare la programmazione delle attività acquisitive e gestionali, al fine di evitare ricorsi ingiustificati a varianti in corso d’opera.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, Twitter e LinkedIn











