ROMA – Una risposta infrastrutturale e tecnologica senza precedenti per innalzare la resilienza cibernetica delle istituzioni pubbliche italiane. Con la recente pubblicazione della gara d’appalto denominata “Sicurezza on Premises – prodotti e servizi per la protezione e la resilienza delle reti e dei sistemi informativi”, entra ufficialmente nel vivo il programma strategico 2026 dedicato alla sicurezza informatica della Pubblica Amministrazione.
Il piano complessivo, articolato in tre distinte gare pubbliche per un valore totale superiore a 1,2 miliardi di euro, è concepito per coprire in modo integrato l’intero ciclo di vita della difesa digitale, garantendo agli enti pubblici l’accesso a soluzioni tecnologiche d’avanguardia, presidi gestiti e competenze ad alta specializzazione.
La struttura del programma: tre gare per la protezione integrata
L’impianto delle gare d’appalto si articola in tre filoni complementari pensati per rispondere alle diverse esigenze di digitalizzazione e sicurezza dei sistemi informativi pubblici:
- Sicurezza on Premises – Prodotti e Servizi per la Protezione delle Reti (317 milioni di euro): Pubblicata a ottobre 2026, la gara permette l’acquisizione di un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche erogate sotto forma di appliance fisica, appliance virtuale oppure in modalità Cloud/SaaS per la difesa perimetrale e la resilienza dei dati;
- Servizi di Sicurezza da Remoto (826 milioni di euro): Pubblicata a giugno 2026, rappresenta la componente economicamente più rilevante del piano e mira all’erogazione continuativa di Managed Security Services (MSS), affiancati da attività di governance, valutazione del rischio, penetration testing e audit sulle vulnerabilità;
- Sicurezza on Premises – Servizi Professionali (112 milioni di euro): Anch’essa lanciata a giugno 2026, la procedura è mirata all’ingaggio di risorse specialistiche e competenze professionali erogate sia da remoto sia on-site per la gestione diretta e la conduzione quotidiana delle infrastrutture fisiche di sicurezza.
Un presidio per l’autonomia strategica e la continuità operativa
L’attivazione del programma rafforza le linee guida nazionali di digitalizzazione e cybersecurity, offrendo alle amministrazioni centrali e locali uno strumento contrattuale rapido e flessibile per adeguarsi agli standard europei di sicurezza e alla direttiva NIS2.
L’accesso combinato a prodotti, servizi e competenze ad alto valore aggiunto consentirà alle strutture pubbliche di prevenire attacchi informatici, mitigare gli incidenti complessi e garantire la continuità dei servizi essenziali erogati a cittadini e imprese.
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