Ospedale monaldi napoli

L’Azienda Ospedaliera dei Colli ha completato con successo la seconda donazione di organi a cuore fermo (Donation after Circulatory Death – Dcd) presso l’Ospedale Monaldi di Napoli. L’intervento di alta specializzazione ha consentito il prelievo del fegato e delle cornee, resi immediatamente disponibili per le procedure di trapianto terapeutico. La complessa sequenza operativa ha preso il via presso la Terapia Intensiva del Centro Traumatologico Ortonuoto (Ctr), dove il paziente era ricoverato, ed è stata coordinata attraverso una sinergia interaziendale che ha coinvolto le equipe di procurement e le unità chirurgiche specializzate.

La donazione a cuore fermo rappresenta uno dei protocolli clinici più complessi nell’ambito della medicina dei trapianti. A differenza della donazione da morte cerebrale, la Dcd richiede il monitoraggio rigoroso dell’arresto circolatorio e il rispetto dei tempi legali per l’accertamento del decesso, durante i quali l’assenza di ossigenazione rischia di compromettere l’integrità dei tessuti. Per prevenire il danno ischemico, i chirurghi hanno impiegato sistemi di perfusione extracorporea avanzata: attraverso la cannulazione dei grandi vasi, il circolo sanguigno viene temporaneamente riattivato e riossigenato, permettendo la preservazione funzionale e la successiva valutazione d’idoneità degli organi prima del prelievo definitivo.

L’adozione sistematica delle tecniche Dcd è destinata a modificare l’approccio al reperimento di organi sul territorio. Claudio Marra, direttore della UOC Procedure Innovative in Cardiochirurgia e Trapianti del Monaldi, ha evidenziato come tali protocolli consentano di accedere a un bacino di donatori precedentemente escluso dai canali tradizionali. L’obiettivo delle strutture sanitarie regionali è ora quello di consolidare una rete campana dedicata alla donazione a cuore fermo, uniformando le procedure d’urgenza e l’impiego delle macchine di perfusione per abbattere le liste d’attesa dei pazienti in lista trapianto.


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn