Pmi contributi brevetti

ROMA – Un pacchetto complessivo da 32 milioni di euro per rafforzare la competitività, l’innovazione e la tutela dei titoli di proprietà industriale del tessuto produttivo italiano. Su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Mimit ha emanato i decreti direttoriali che fissano le date ufficiali di apertura degli sportelli per l’annualità 2026 delle tre storiche misure d’incentivo: Brevetti+, Disegni+ e Marchi+.

Le agevolazioni, rivolte interamente a micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede in Italia, mettono a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere le spese di consulenza specialistica, ingegnerizzazione, prototipazione e registrazione dei titoli sui mercati nazionali ed internazionali.

Il calendario delle riaperture e la ripartizione dei fondi

Le risorse finanziarie stanziate per la nuova campagna 2026 risultano così suddivise e calendarizzate:

  • Brevetti+ (20 milioni di euro): Domande al via dal 25 novembre 2026. La misura punta a favorire la valorizzazione economica dei brevetti. I contributi coprono l’acquisto di servizi specialistici relativi a progettazione, ingegnerizzazione, industrializzazione, sviluppo organizzativo e attività di tutela della proprietà industriale. La gestione dell’intervento è affidata ad Invitalia.
  • Marchi+ (2 milioni di euro): Domande al via dal 3 dicembre 2026. L’incentivo sostiene la tutela dei marchi aziendali all’estero attraverso un contributo in conto capitale. Vengono finanziati i servizi per la progettazione grafica, il deposito, le ricerche di anteriorità, l’assistenza legale e le tasse di registrazione. Prevede due linee d’azione: la Misura A (registrazione EUIPO per l’Unione Europea) e la Misura B (registrazione internazionale OMPI). La gestione è affidata a Unioncamere tramite il portale dedicato.
  • Disegni+ (10 milioni di euro): Domande al via dal 17 dicembre 2026. Il bando agevola la messa in produzione e la commercializzazione dei disegni e modelli industriali. Tra le spese ammissibili rientrano la realizzazione di prototipi e stampi, consulenze tecniche, certificazioni di prodotto o sostenibilità ambientale, piani di marketing e materiale promozionale. Anche quest’area sarà gestita da Unioncamere mediante la piattaforma dedicata.