PARIGI – Stellantis completa il quadro consuntivo sul terzo trimestre del 2026 evidenziando una sostanziale tenuta dei volumi globali a fronte di dinamiche geografiche fortemente divergenti. Secondo le stime diffuse dalla sede del gruppo, le consegne consolidate si attestano a 1,3 milioni di unità, registrando un ridimensionamento contenuto pari al -1% rispetto al medesimo periodo del 2025.
La performance del colosso automobilistico riflette la contrapposizione tra la vivacità del mercato europeo, spinto dall’immatricolazione di veicoli a zero emissioni, e la contrazione programmata sul mercato nordamericano.
La spinta delle elettriche nell’Europa Allargata
Sul versante continentale, l’area dell’Europa allargata chiude i tre mesi con un incremento delle consegne pari al +10% su base annua. A guidare l’espansione sono stati principalmente i volumi dei veicoli 100% elettrici (BEV), spinti dal rinnovo della gamma delle utility car e dei crossover compatti del gruppo.
L’incremento sul mercato europeo conferma il recupero di quota da parte delle controllate di Stellantis nei segmenti elettrificati, compensando l’andamento meno brillante delle motorizzazioni convenzionali.
La flessione in Nord America e l’impatto dei fermi produttivi
Di segno opposto il consuntivo per l’area del Nord America, che archivia il trimestre con un calo delle consegne del 12%.
La flessione oltreoceano risulta tuttavia in linea con le previsioni del management, scaturendo dalle pause della produzione programmate negli impianti statunitensi e canadesi per la riconversione delle linee di montaggio e l’adeguamento dei livelli di stock presso la rete dei concessionari.
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