America's cup

«L’Italia raddoppia!». Con queste parole viene annunciato l’arrivo a Napoli della seconda regata preliminare della Louis Vuitton 38th America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre. Un evento che, nelle parole del ministro Andrea Abodi, «si svolgerà nella splendida cornice di Napoli», trasformando il golfo partenopeo in un palcoscenico internazionale e segnando «una prima prova generale nel suo affascinante specchio d’acqua».

La scelta di Napoli assume un valore che va oltre lo sport. «È un battesimo che ha tanti significati», si sottolinea in una nota diffusa dal ministero, «che dà il senso della collaborazione tra le Istituzioni e della rinascita di un luogo, Bagnoli, che da oltre trent’anni è rimasto abbandonato a sé stesso». Un ritorno che viene definito «un destino annunciato, perché non potevamo non rimanere in Italia».

Il Governo rivendica la visione che ha guidato questo percorso: «La predisposizione della città e delle sue istituzioni a far apprezzare non solo quello che il mare offre, ma anche ciò che questo evento rappresenta, sostanzia ciò che inizialmente era un sogno, un’idea». Un sogno che «è diventato un progetto nel quale il Governo ha investito con la consapevolezza di generare valore, sviluppo, attrattività, investimenti, turismo, socialità e nuove opportunità per tutti, a partire dai giovani».

L’America’s Cup, «che ha attraversato i secoli consolidando il suo valore universale», trova così in Napoli la seconda tappa italiana dopo Cagliari, in un percorso che «sta procedendo con concretezza e puntualità, giorno dopo giorno, mantenendo la rotta verso quello che sarà nel 2027 l’evento velico più importante al mondo».

Sottoscritto il protocollo per l’America’s Cup di Napoli 2027

È in questo quadro che si inserisce il Protocollo d’Intesa firmato oggi a Cagliari, un passaggio che amplia e consolida la strategia di valorizzazione del territorio campano.

È stato sottoscritto oggi a Cagliari, in occasione delle Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, il protocollo d’Intesa tra il Ministro per lo Sport e i Giovani, la Regione Campania, il Comune di Napoli e Sport e Salute per promuovere Napoli e la Campania con una strategia condivisa di valorizzazione di tutti i contenuti che qualificano questa terra che si ‘perde’ nel mare. Contenuti ambientali, paesaggistici, culturali, turistici e sportivi che in questa occasione si legano al più prestigioso e importante evento velico internazionale.

L’accordo, sottoscritto dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dal Presidente della Regione Campania Roberto Fico, dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dal Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, definisce una cornice istituzionale di collaborazione finalizzata a massimizzare le ricadute positive dell’America’s Cup sull’intero territorio campano, culturale, paesaggistico e marittimo, le eccellenze produttive del territorio, la filiera del mare e della nautica, il Made in Italy e il Made in Campania, oltre alla cultura dello sport, dell’innovazione, della sostenibilità e della partecipazione giovanile.
Particolare attenzione sarà dedicata alla promozione della cultura del mare, al coinvolgimento dei giovani, ai percorsi educativi e alla dimensione sociale dello sport, con l’obiettivo di trasformare la 38ª America’s Cup in un motore di sviluppo, partecipazione e crescita per l’intera regione.

Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha sottolineato che “con questa intesa, per la quale ringrazio tutti i rappresentanti delle Istituzioni che l’hanno sottoscritta insieme a me, Napoli e la Campania rafforzano il proprio posizionamento internazionale e si candidano a lasciare un segno duraturo nel panorama dei grandi avvenimenti sportivi. L’America’s Cup rappresenta un’occasione straordinaria non solo per il mondo dello sport, ma per l’intero ‘sistema Italia’. Le buone ragioni di apporre la nostra firma a questo Protocollo, oggi a Cagliari, sono rappresentate dalla volontà di assumerci ulteriori responsabilità, condivise, confermando anche la capacità, a prescindere dai nostri differenti orientamenti politici, di saper valorizzare l’intendimento di collaborare per il bene comune. Lo testimonia l’impegno preso dal Governatore Fico che fin dall’inizio del suo mandato ha manifestato interesse concreto a entrare in squadra per questo appuntamento con la storia, che l’Italia si è conquistato grazie all’intuizione e gli investimenti del Governo e il pieno e incondizionato supporto del sindaco Manfredi e dell’amministrazione comunale che hanno sposato questa buona causa fin dal suo concepimento. Un ulteriore passo che consolida definitivamente un modello di collaborazione che mette al centro le persone, i giovani e lo sviluppo sostenibile dei territori, anche attraverso l’affermazione del valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dello sport in tutte le sue forme”.

“Oggi si aggiunge un ulteriore importante tassello al percorso di avvicinamento all’America’s Cup. Mettiamo in atto una forte sinergia istituzionale per arrivare pronti a un appuntamento che riteniamo di grande importanza per il nostro territorio. Napoli e la Campania ospiteranno un evento di eccezionale rilievo internazionale, capace di generare significative ricadute in termini di attrattività territoriale, promozione turistica, valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, sviluppo economico, promozione dello sport. La Regione farà la sua parte. Il protocollo rappresenta lo strumento per assicurare un coordinamento strutturato tra le varie istituzioni coinvolte per massimizzare le ricadute positive dell’evento sull’intero territorio regionale in tutte le fasi, di promuovere le sue eccellenze produttive, culturali e paesaggistiche e valorizzare tutta la filiera del mare”, ha dichiarato il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico.

“La partecipazione della Regione Campania rappresenta la naturale prosecuzione del percorso di collaborazione istituzionale avviato un anno fa con il Governo sull’America’s Cup. Insieme lavoreremo per la valorizzazione del territorio dando vita finalmente ad una logica di rete con una programmazione unitaria che metta al centro innanzitutto la risorsa mare, il valore dell’educazione sportiva e il sistema produttivo locale. Sottoscrivere l’intesa a Cagliari ha poi un valore fortemente simbolico per un Mezzogiorno protagonista e pronto a vincere le sfide del futuro”, così il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha dichiarato che “la firma di questo Protocollo segna un passaggio concreto verso un’edizione di America’s Cup che non sia solo un grande evento per Napoli, ma un’opportunità di sviluppo per l’intera Campania. L’attenzione internazionale che una competizione di questa portata genera è una risorsa preziosa. La sfida è quella di orientarla su tutto il territorio regionale, sulle sue eccellenze produttive, sulla sua vocazione marittima e turistica, sulla sua identità culturale, garantendo un’eredità che vada oltre i giorni di regata e produca benefici duraturi per le comunità locali. Per farlo serve un gioco di squadra sempre più ampio. Oggi, con il coinvolgimento della Regione Campania, quel gioco di squadra si allarga in modo significativo: accanto al Governo, al Comune di Napoli e a noi di Sport e Salute, entra in campo l’istituzione che meglio di ogni altra può garantire che le ricadute di questo evento raggiungano ogni angolo del territorio. È la rotta giusta, ed è quella che continueremo a seguire”.


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