Napoli si prepara a salpare verso una nuova sfida globale.
È stata presentata questa mattina, nel Salone delle Grida della Camera di Commercio di Napoli, l’edizione 2027 dell’America’s Cup, il più antico trofeo sportivo del mondo, che per la prima volta nella sua storia approderà in Italia, nelle acque del Golfo partenopeo.
Alla presentazione, oltre al presidente della Camera di Commercio Ciro Fiola, erano presenti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, la capo di gabinetto del Ministro dello Sport, Sabrina Bono, l’event director dell’America’s Cup Leslie Ryan e l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi.
Un parterre istituzionale e tecnico che conferma il rilievo internazionale e strategico della manifestazione, non solo per lo sport ma anche per l’economia locale.
“È importante che questa grande manifestazione, che si disputerà per la prima volta in Italia, sia illustrata alle aziende del territorio — ha sottolineato Fiola — perché rappresenta un’opportunità concreta per l’intera filiera produttiva della città e della regione”.
Secondo il presidente della Camera di Commercio, i precedenti di Valencia e Barcellona dimostrano come l’America’s Cup possa generare ricadute economiche di vasta portata, capaci di modificare il volto urbano e potenziare i settori chiave del territorio: turismo, infrastrutture, servizi e innovazione.
Fiola ha ricordato che l’edizione napoletana potrà contribuire anche a rilanciare l’area di Bagnoli, considerata da anni uno dei nodi irrisolti della rigenerazione urbana partenopea.
Ma la prospettiva è anche industriale e imprenditoriale.
“Sono tantissime le tipologie di aziende che serviranno a rendere possibile questo evento — ha spiegato Fiola — e la società organizzatrice avrà bisogno di reperire partner e fornitori locali. Noi, come Camera di Commercio, ci candidiamo a fungere da collegamento tra gli organizzatori e le 320 mila imprese iscritte, garantendo trasparenza e legalità”.
Per questo motivo, l’ente camerale realizzerà uno spazio dedicato sul proprio portale per raccogliere le manifestazioni di interesse delle imprese e costituire una rete ufficiale di fornitori. Nei contratti sarà consigliato di inserire una clausola arbitrale che affidi eventuali controversie alla Corte Arbitrale della Camera di Commercio di Napoli.
“Riteneteci a vostra disposizione — ha concluso Fiola — considerateci ‘a bordo’ con voi. Perché questa è la casa delle imprese. Di tutte le imprese”.
L’America’s Cup 2027 promette dunque di diventare una leva di sviluppo economico e d’immagine per Napoli, un evento capace di proiettare la città su un palcoscenico mondiale e di attivare sinergie tra sport, impresa e territorio.
La sfida è già cominciata: quella di trasformare l’occasione in crescita strutturale, ben oltre le onde del Golfo.
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