Turisti Napoli estate 2024

In Prefettura si è tenuta una riunione che mira alla firma di un protocollo che ha come scopo la lotta alle infiltrazioni malavitose nell’intera filiera turistica. All’incontro hanno partecipato le sigle di rappresentanza della filiera turistica ed economica cittadina e regionale. La richiesta è di giungere ad una firma di un protocollo, come già avvenuto in altre città da Nord a Sud, ad esempio Venezia e Palermo, per intensificare i controlli. La lotta alle infiltrazioni malavitose nelle attività turistiche, e non solo, vuol dire contrastare riciclaggio e concorrenza sleale. Fattori vitali per le aziende sane. Tra le associazioni promotrici della richiesta di tali interventi vi sono Adv Unite, che rappresenta gli agenti di viaggi, e Atex, del settore extralberghiero: “Siamo soddisfatti di questo terzo incontro – dicono Cesare Foà (Adv Unite) e Alessandra Perrella (Atex Napoli) – nel quale abbiamo avuto il protocollo d’intesa da dover esaminare. Speriamo che nel prossimo incontro ci sia la sottoscrizione e poi la costituzione dell’osservatorio provinciale formato da tutti i rappresentanti delle categorie interessate”.

Per Ermanno Mennella, vicepresidente Federalberghi Campania, “è importante ogni tipo di controllo per evitare infiltrazioni malavitose nei nostri settori. Noi siamo al fianco delle istituzioni per favorire la sicurezza nelle località turistiche. Dobbiamo essere attenti. Dove c’è economia che prospera ci può essere l’attenzione della criminalità e noi dobbiamo evitare che avvenga”.

A sottolineare durante la riunione a Palazzo di Governo l’importanza della sinergia tra istituzioni e associazioni a tutela delle aziende sane è stato anche Ulderico Carraturo, componente del nuovo Consiglio Direttivo della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) – Confcommercio Campania. A dare il suo sostegno anche Confesercenti rappresentata dal suo presidente regionale Vincenzo Schiavo: “Siamo d’accordo alla sottoscrizione del protocollo purché questo non pesi ulteriormente sull’imprenditore sano. Bisogna avere uffici competenti che abbiano la capacità di controllare le imprese che entrano nel mondo del turismo. Abbiamo chiesto che i controlli siano estesi anche alle attività degli stabilimenti balneari. Le nuove società che entreranno nel settore dovranno essere composte da persone perbene”.

di M.OLA


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social FacebookXInstagram LinkedIn