Un intervento strutturale di proporzioni inedite per mettere in sicurezza il territorio dei Campi Flegrei e garantire sostegno economico a famiglie e imprese colpite dal fenomeno bradismico. Nella seduta di martedì 13 ottobre 2026, il Consiglio dei Ministri, presieduto da Giorgia Meloni, ha dato il via libera al decreto-legge recante il Piano straordinario per l’area dei Campi Flegrei.
Il provvedimento segna una svolta nell’assetto di governance del rischio: il Presidente della Regione Campania viene nominato Commissario straordinario fino al 31 dicembre 2036, assumendo poteri operativi mediante ordinanza nei comuni di Bacoli, Pozzuoli, Monte di Procida e Napoli. Subentrando entro sei mesi alle precedenti gestioni commissariali e regionali, la figura del Commissario presiederà una nuova Conferenza permanente, organo chiamato ad approvare i progetti pubblici e a esprimere parere obbligatorio e vincolante sugli strumenti urbanistici comunali. A tutela della sicurezza territoriale, i Piani urbanistici locali potranno prevedere nuovo consumo di suolo soltanto in casi eccezionali e motivati da motivi di protezione civile.
Un miliardo di euro per la prevenzione sismica: le risorse per il privato
La misura finanziaria cardine del decreto poggia sull’istituzione di due distinti fondi speciali con una dotazione complessiva di 100 milioni di euro annui per 10 anni (pari a un miliardo di euro nel decennio 2027-2036), ripartiti equamente tra patrimonio privato e beni pubblici o infrastrutturali.
Per il patrimonio privato, i contributi destinati alla riparazione e al rafforzamento sismico dell’abitazione principale non concorreranno alla formazione del reddito imponibile. Per i nuclei familiari con reddito Istat inferiore a 28.000 euro, il contributo per la riduzione della vulnerabilità sismica è elevato fino alla copertura del 100 per cento dei costi sostenuti.
Per la riparazione dei danni lievi e il ripristino dell’agibilità degli immobili sgomberati, viene riconosciuto un indennizzo immediato fino a 30.000 euro per unità immobiliare e per le parti comuni, con termine di presentazione delle istanze fissato al 31 dicembre 2026. L’erogazione dei contributi resta subordinata alla definizione prioritaria delle domande di condono o sanatoria pendenti nei comuni, con oneri a carico del richiedente. Viene inoltre normata la delocalizzazione volontaria nelle aree a minore vulnerabilità e confermato il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) per i nuclei sgomberati entro il 30 settembre 2026.
Interventi sul patrimonio pubblico, scuole e delocalizzazione di Coste d’Agnano
Sul versante delle opere pubbliche, il Commissario predisporrà un piano pluriennale di adeguamento prioritariamente indirizzato a scuole, università, strutture per la disabilità, residenze pubbliche ed edifici carcerari, oltre a uno stanziamento dedicato di 5 milioni di euro all’anno nel biennio 2027-2028 per la messa in sicurezza dei luoghi di culto.
Nel piano rientra la delocalizzazione definitiva del complesso di edilizia residenziale pubblica di Via Coste d’Agnano – Solfatara a Pozzuoli, finanziata con oltre 30 milioni di euro complessivi tra il 2027 e il 2029.
Sospensione di tasse, contributi e mutui per i cittadini e i commercianti
Il decreto-legge recepisce un pacchetto articolato di ammortizzatori economici e fiscali per sostenere la tenuta sociale ed economica del perimetro flegreo:
Sospensione Fiscale e Contributiva: Per i residenti o titolari di attività in immobili sgomberati a seguito degli eventi sismici del 31 luglio e 1° agosto 2026, vengono congelati dal 31 luglio al 30 novembre 2026 tutti i versamenti di tributi, contributi previdenziali, premi assicurativi, cartelle esecutive e atti di accertamento;
Moratoria Mutui: Disposta la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti per le abitazioni principali e gli immobili commerciali inagibili fino al 31 dicembre 2027;
Tutela delle Locazioni: I contratti d’affitto delle abitazioni principali situate nell’area di intervento, in scadenza tra il 1° ottobre 2026 e il 30 ottobre 2027, sono prorogati ex lege di due anni per i conduttori con reddito inferiore ai 28.000 euro.
Le altre disposizioni del decreto: Emilia-Romagna, 2016 e Niscemi
All’interno del medesimo testo normativo trovano spazio importanti proroghe di protezione civile sul territorio nazionale. La gestione commissariale per la ricostruzione nei territori dell’Emilia-Romagna, Marche e Toscana colpite dagli alluvioni viene prorogata al 31 marzo 2027. Viene contestualmente disposto il passaggio a titolo gratuito ai comuni delle strutture emergenziali del sisma Centro Italia 2016, permettendone la conversione permanente. Infine, viene estesa al 31 dicembre 2027 la struttura di gestione dei materiali emergenziali Covid-19 e stanziato un contributo per la riattivazione delle attività economiche danneggiate dai dissesti nel comune siciliano di Niscemi.
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