I prezzi dei carburanti continuano a mostrare un andamento divergente tra rete stradale e rete autostradale. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, sulla rete ordinaria i listini risultano sostanzialmente stabili, mentre in autostrada si registra un nuovo aumento, con il gasolio in modalità self che raggiunge 2,170 euro al litro, segnando un ulteriore rialzo rispetto ai giorni precedenti.
Sulle strade, la benzina in modalità self si attesta a 1,992 euro al litro, mentre il gasolio si ferma a 2,093 euro, livelli che riflettono i rincari della scorsa settimana ma non mostrano ulteriori scatti. Diversa la situazione sulla rete autostradale, dove la benzina sale a 2,071 euro al litro, un valore leggermente superiore rispetto ai 2,070 euro del giorno precedente. Il diesel, invece, tocca 2,170 euro, confermando una tendenza al rialzo che sta caratterizzando tutto il mese di agosto.
Il divario crescente tra rete stradale e autostradale evidenzia una pressione particolare sui prezzi praticati nelle tratte a lunga percorrenza, dove i costi operativi e logistici risultano più elevati e maggiormente sensibili alle oscillazioni del mercato energetico. Il Mimit continua a monitorare l’andamento dei listini, in un contesto segnato da volatilità internazionale e da un consumo estivo particolarmente intenso.
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