Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy comunica che, secondo gli ultimi aggiornamenti dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, i listini alla pompa tornano a salire. In data odierna, il prezzo medio nazionale in modalità self service si attesta a 1,899 euro al litro per la benzina e 2,007 euro al litro per il gasolio lungo la rete stradale ordinaria.
L’aumento riguarda anche la rete autostradale, dove i prezzi risultano più elevati: la benzina in modalità self raggiunge 1,994 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,087 euro al litro.
Si tratta di valori che confermano una fase di tensione sui mercati energetici, con effetti immediati sui consumatori e sulle imprese, in particolare quelle del trasporto e della logistica. Il Mimit continua a monitorare l’andamento dei prezzi attraverso il sistema di rilevazione quotidiana, strumento essenziale per garantire trasparenza e controllo in un settore particolarmente sensibile.
L’aggiornamento odierno arriva in un contesto in cui il costo dei carburanti rappresenta una delle variabili più rilevanti per l’inflazione e per la competitività delle filiere produttive. Le oscillazioni dei prezzi, infatti, incidono direttamente sui costi di trasporto, sulla distribuzione delle merci e sulla mobilità privata, con ripercussioni sull’intero sistema economico.
Il monitoraggio del Mimit resta dunque un punto di riferimento per comprendere l’evoluzione del mercato e valutare eventuali interventi di stabilizzazione qualora la dinamica dei prezzi dovesse proseguire su livelli elevati.
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