Un confronto di alto profilo, pensato per diventare stabile e strutturale. La prima edizione del Forum “PMI: Sud, Italia ed Europa alla sfida del futuro”, organizzato da Confapi presso l’Università della Calabria, ha riunito Governo, istituzioni, mondo produttivo, università e professioni con un obiettivo chiaro: costruire una strategia condivisa per il futuro del Mezzogiorno e dell’intero sistema delle piccole e medie imprese italiane.

L’apertura dei lavori è stata affidata al Vicepresidente Nazionale Confapi con delega al Mezzogiorno, Francesco Napoli, che ha richiamato la necessità di rafforzare il dialogo tra imprese, territori e istituzioni per definire una visione comune dello sviluppo. A seguire, gli interventi del Sindaco di Cosenza Franz Caruso e del Presidente Nazionale Confapi Cristian Camisa, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: «Questo Forum rappresenta un punto di partenza, non un punto di arrivo. La competitività delle PMI si costruisce attraverso il dialogo e la condivisione di una visione strategica. Dal Mezzogiorno arriva oggi un contributo concreto al dibattito nazionale: una piattaforma di proposte che mette al centro innovazione, legalità, capitale umano e sviluppo sostenibile».

Una partecipazione istituzionale e produttiva senza precedenti

Il Forum ha visto la presenza della classe dirigente nazionale e territoriale di Confapi: Giorgio Binda (transizione digitale e IA), Massimo De Salvo (sviluppo sostenibile), Dhebora Mirabelli (progetti con le Università e parità di genere), Erasmo Antro (rapporti con le Camere di Commercio), Raffaele Marrone (ZES).

Di particolare rilievo la partecipazione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luigi Sbarra e del Consigliere economico Renato Loiero, che hanno illustrato il quadro delle politiche di sviluppo dedicate al Mezzogiorno. Accanto alle istituzioni, i contributi scientifici di ENEA e CNR hanno approfondito i temi della transizione energetica, dell’innovazione e della competitività, mentre Cetti Lauteta (The European House – Ambrosetti) ha presentato un’analisi strategica sulle prospettive del Sud nel nuovo scenario economico nazionale ed europeo.

Il Protocollo d’intesa Confapi – Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Tra i risultati più concreti del Forum, la firma del Protocollo d’intesa tra Confapi e la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, sottoscritto da Cristian Camisa e Rosario De Luca. L’accordo punta a trasformare il confronto tra imprese e professioni in strumenti operativi per la competitività delle PMI: promozione della corretta applicazione della normativa lavoristica; diffusione dell’Asse.Co., l’asseverazione volontaria dei rapporti di lavoro; iniziative formative e divulgative congiunte; percorsi di aggiornamento dedicati alle PMI.

Un passo che conferma la volontà di Confapi di costruire alleanze strategiche per rafforzare il sistema produttivo.

Il Libro Bianco per la competitività delle PMI

Durante i lavori è stato presentato il Libro Bianco per la competitività e lo sviluppo delle PMI, curato dal Senatore Paolo Naccarato, che raccoglie le indicazioni emerse nel corso del Forum. Il documento diventerà la base di una piattaforma programmatica condivisa da sottoporre a Governo, Regioni e istituzioni nazionali, con l’obiettivo di proporre un piano unitario per il rilancio del Sud.

Francesco Napoli ha ribadito il ruolo centrale delle imprese meridionali: «Il Mezzogiorno non chiede assistenza, ma strumenti per esprimere il proprio potenziale competitivo. Le nostre PMI sono pronte a fare la loro parte e chiedono politiche industriali efficaci, infrastrutture moderne, semplificazione amministrativa e investimenti capaci di generare crescita e occupazione».

Una piattaforma permanente per il futuro del Sud

La prima edizione del Forum si chiude con un risultato chiaro: la nascita di una piattaforma permanente di confronto e proposta, destinata a coinvolgere imprese, istituzioni e territori. Un percorso che punta a contribuire alla costruzione di nuove politiche per la competitività del Mezzogiorno e dell’intero sistema produttivo italiano.


Leggi le notizie di Piazza Borsa

Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social FacebookXInstagram LinkedIn