TORINO – Un pacchetto di interventi strutturali a sostegno della competitività manifatturiera, della trasformazione digitale e delle nuove frontiere tecnologiche. Intervenendo all’Assemblea generale dell’Unione Industriale Torino, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha illustrato i pilastri industriali che entreranno nel disegno della Legge di Bilancio 2027.
La misura cardine riguarda la stabilizzazione definitiva delle risorse destinate alla digitalizzazione e all’efficientamento energetico delle imprese, superando la logica delle scadenze temporali a breve e medio termine.
Transizione 5.0 e iperammortamento oltre il 2028: dentro anche il Cloud
Il titolare del MIMIT ha rivendicato l’impatto generato finora dalla misura di incentivo, annunciando il prolungamento a lungo termine del meccanismo agevolativo.
«Nella legge di bilancio che ci accingiamo a realizzare renderemo strutturale Transizione 5.0 con l’iperammortamento. Il piano Transizione 5.0 ha già visto oltre 25 mila progetti per le imprese per un valore complessivo di 7,3 miliardi di euro. La nostra intenzione è di renderlo strutturale, cioè con una programmazione delle risorse che non si ferma al 2028 ma va oltre, prolungandosi nel tempo. E pensiamo anche di inserire uno strumento che includa il cloud.» Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy
Voucher AI per le PMI e la Gigafactory dell’Intelligenza Artificiale nel triangolo industriale
Sul fronte dell’innovazione tecnologica, la strategia del Governo punterà ad accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi manifatturieri della piccola e media industria.
Il piano prevede l’introduzione di uno specifico voucher per l’utilizzo dell’AI da parte delle PMI, la cui operatività farà perno sulla fondazione per l’Intelligenza Artificiale con sede a Torino.
Parallelamente, Urso ha confermato la nascita della Gigafactory dell’AI, la cui architettura infrastrutturale andrà a insediarsi all’interno del triangolo economico compreso tra Genova, Milano e Torino, per creare un polo d’eccellenza e di calcolo ad alte prestazioni a servizio del sistema produttivo nazionale.
Misure per le aggregazioni d’impresa, Spazio e Difesa
Tra le novità operative che comporranno l’intelaiatura della manovra figura anche il sostegno alle alleanze strategiche tra imprese. Raccolta la sollecitazione arrivata da Confindustria, l’esecutivo intende inserire norme di favore per stimolare le aggregazioni aziendali, considerate un passaggio indispensabile per incrementare le dimensioni medie delle PMI e rafforzarne la capacità di competere sui mercati internazionali.
La nuova manovra di bilancio – ha concluso il ministro – metterà al centro dello sviluppo economico i nuovi target strategici della crescita globale, individuati nell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai processi di fabbrica, nella filiera dello Spazio e nell’industria della Difesa.
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