Un ragazzo di 15 anni è stato sequestrato questa mattina a San Giorgio a Cremano, in un’azione rapida e violenta che ha scosso la comunità locale. I malviventi gli hanno messo un cappuccio in testa e lo hanno trascinato con forza all’interno di un furgone, prelevandolo nei pressi della sua abitazione. Secondo gli inquirenti, si tratta di un sequestro di persona a scopo estorsivo, dal momento che il giovane è figlio di un imprenditore originario del quartiere Barra. A riportare l’episodio è stato il quotidiano “Il Mattino”.
Il caso è stato preso in carico dalla Squadra Mobile di Napoli, guidata dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini Leuci, e coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA). Le indagini si sono mosse con grande rapidità grazie alla preziosa segnalazione di un passante, che ha assistito alla scena e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.
La risposta investigativa è stata immediata. Nel corso del pomeriggio, dopo poche ore di prigionia, il giovane è stato liberato. Secondo quanto emerso, il sequestro aveva come obiettivo l’estorsione di denaro alla famiglia del ragazzo, ma non si esclude che ci fossero anche altre finalità in corso di accertamento.
Il 15enne è stato ritrovato in buone condizioni fisiche, nonostante il forte shock subito. Il rilascio rapido e l’assenza di danni fisici sono il risultato di un’operazione lampo delle forze dell’ordine, che hanno agito con professionalità e tempestività. Le indagini proseguono per identificare e arrestare i responsabili del rapimento, mentre gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi investigativi.
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