Francesco Napoli Confapi

La seconda tappa di “Obiettivo Export”, ospitata alla Fiera del Levante di Bari, ha confermato il ruolo centrale del Mezzogiorno nelle strategie italiane di internazionalizzazione. All’incontro, dedicato a export, innovazione e competitività delle filiere tecnologiche, è intervenuto il Vicepresidente nazionale di Confapi, Francesco Napoli, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. L’appuntamento rientra nel percorso che condurrà alla Conferenza Nazionale dell’Export, con l’obiettivo di rafforzare la proiezione internazionale delle imprese italiane, in particolare delle PMI.

Nel suo intervento, Napoli ha sottolineato come il Mezzogiorno rappresenti una risorsa strategica per il sistema produttivo nazionale, grazie a filiere competitive, eccellenze del Made in Italy e imprese con un potenziale internazionale ancora inespresso. Il limite principale, ha spiegato, non riguarda la qualità delle aziende meridionali, ma la difficoltà nel trasformare l’export da attività episodica a presenza stabile sui mercati globali. Una sfida che richiede continuità, competenze e strumenti adeguati.

Confapi, ha ricordato Napoli, è impegnata in un sostegno concreto alle PMI attraverso missioni imprenditoriali, incontri B2B, percorsi di formazione, attività di incoming e strumenti di accompagnamento all’internazionalizzazione, spesso in collaborazione con SACE, SIMEST e Cassa Depositi e Prestiti. Tra le iniziative più significative, il Confapi Hub USA, nato per supportare le imprese che intendono entrare o consolidare la propria presenza nel mercato statunitense, oggi tra i più dinamici e competitivi per il Made in Italy.

Secondo Napoli, una strategia efficace per l’export deve valorizzare il ruolo del Sud, rafforzare le competenze delle PMI e ridurre i divari territoriali, così da consentire anche alle imprese meridionali di competere in modo continuativo e strutturato sui mercati internazionali. Il Mezzogiorno, ha ribadito, può diventare un motore dell’internazionalizzazione italiana se sostenuto da politiche mirate e da un ecosistema istituzionale capace di accompagnare le imprese nei processi di crescita.

La giornata di Bari ha segnato anche l’inaugurazione della nuova sede di SIMEST, un presidio operativo che offrirà alle imprese del territorio un punto di riferimento diretto per l’accesso agli strumenti finanziari dedicati all’export e all’internazionalizzazione. L’evento ha registrato la partecipazione di circa 500 rappresentanti del mondo imprenditoriale e istituzionale, confermando “Obiettivo Export” come uno dei principali momenti di confronto tra imprese, istituzioni e Sistema Italia.