Paolo Ascierto Federico II

Paolo Ascierto, oncologo e ricercatore di fama internazionale, inizia ufficialmente il suo incarico come Professore Ordinario di Oncologia all’Università Federico II di Napoli. Una nomina che rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un segnale di investimento strategico nella formazione e nella ricerca oncologica italiana.

Per il medico napoletano, riconosciuto tra le figure più autorevoli nella lotta contro il melanoma e nelle terapie innovative in campo immuno-oncologico, si tratta di un ritorno alle origini, nell’ateneo dove si è laureato e specializzato. «Un’emozione enorme, un vero ritorno a casa di mammà», ha commentato.

Un doppio binario: clinica e università

Il nuovo incarico accademico si affiancherà all’attività ospedaliera che Ascierto continuerà a svolgere presso l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione Pascale” di Napoli, centro di eccellenza del Sud Italia. L’integrazione tra la missione clinica e quella accademica si tradurrà in una sinergia fondamentale per formare nuove generazioni di oncologi capaci di unire pratica, ricerca e innovazione.

I maestri e il percorso professionale

Ascierto ha voluto ringraziare pubblicamente i docenti e i colleghi che hanno segnato il suo cammino: dal Prof. Tajana, che gli ha trasmesso il valore della comunicazione, al Prof. Vecchio, che ha acceso la scintilla dell’oncologia, fino alla Prof.ssa Palmieri, che lo ha accompagnato nella tesi e nella passione per i pazienti.

Al Pascale, invece, la crescita professionale è stata modellata da rapporti profondi: il Prof. Zarrilli, “come un padre”, il Dr. Pino Comella, con cui ha avviato la battaglia clinica contro il melanoma, il Dr. Giuseppe Castello, compagno di 15 anni nella ricerca in immunologia oncologica, e il Prof. Nicola Mozzillo, definito «un mentore e un fratello».

Le istituzioni e il rafforzamento della rete

Non meno importanti i riconoscimenti al ruolo delle istituzioni. I Direttori Maurizio di Mauro e Alfredo Budillon hanno sostenuto la collaborazione tra Università e Pascale, mentre il Rettore Mattia Lorito, il Preside Giovanni Esposito e il Prof. Ciro Costagliola hanno reso possibile il nuovo incarico.

Questa nomina va letta in chiave politica ed economica come un investimento sul capitale umano e scientifico del Mezzogiorno, con impatti significativi sulla capacità di attrarre risorse, progetti di ricerca e opportunità internazionali.

Nuova casacca, stessa missione

«Oggi per me è davvero il primo giorno di scuola in una veste diversa. Nuova casacca, stessa passione: curare, ricercare, insegnare», ha dichiarato Ascierto. Una sintesi che rappresenta la sua filosofia professionale e che si riflette anche sulle prospettive di crescita della medicina oncologica italiana.


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