Incontro Italia Grecia

Il vertice intergovernativo Italia-Grecia, tenutosi a Villa Pamphili a Roma, ha sancito una nuova fase di cooperazione strategica tra i due Paesi, riaffermando l’allineamento su numerosi dossier internazionali e il rafforzamento delle relazioni economiche bilaterali. I premier Giorgia Meloni e Kyriakos Mitsotakis hanno sottolineato la centralità dell’asse Roma-Atene per il futuro dell’Europa e del Mediterraneo.

Sul fronte geopolitico, la presidente del Consiglio italiana ha ribadito il sostegno congiunto all’Ucraina, dichiarando che “Roma e Atene resteranno vicine a Kiev fino alla fine” e auspicando una risposta chiara da parte russa alla proposta di cessate il fuoco immediato e incondizionato accettata dall’Ucraina. Ha inoltre menzionato la disponibilità di Kiev a un incontro con Putin a Istanbul, chiarendo così, secondo Meloni, “quale parte sia davvero favorevole alla pace”.

Importante spazio è stato dedicato alla questione mediorientale. Meloni ha confermato il sostegno italiano all’accesso degli aiuti umanitari a Gaza e al percorso verso una soluzione a due Stati, esprimendo interesse per la prossima missione del presidente Trump nella regione. Parallelamente, entrambi i leader hanno ribadito il sostegno all’integrazione europea dei Balcani occidentali, che sarà al centro del prossimo vertice della Comunità Politica Europea a Tirana.

In ambito economico, la cooperazione si è ulteriormente consolidata con importanti accordi nei settori energetico, ferroviario e agricolo. Terna e il gestore greco della rete elettrica hanno firmato un accordo da circa 2 miliardi di euro per valutare una nuova interconnessione elettrica tra Italia e Grecia. La Premier ha evidenziato come il Mediterraneo rappresenti oggi un crocevia fondamentale nelle dinamiche globali, e ha annunciato una collaborazione su progetti infrastrutturali strategici come Blue Med e Green Med.

Nel settore dei trasporti, è stato sottoscritto un accordo strategico tra Ferrovie dello Stato e il Ministero dei Trasporti greco, che punta a rilanciare l’integrazione logistica e infrastrutturale tra i due Paesi. Secondo Meloni, l’Italia è già il primo partner commerciale della Grecia, e le imprese italiane svolgono un ruolo cruciale in settori chiave come energia, difesa e mobilità.

Anche l’agricoltura ha avuto uno spazio significativo nei lavori bilaterali. Il ministro Francesco Lollobrigida ha incontrato il suo omologo greco Konstantinos Tsiaras, discutendo di Pac, UE-Mercosur, gestione dei disastri climatici, pesca e tutela delle IG. Al termine dell’incontro, è stato firmato un accordo tra il Crea italiano e l’Istituto fitopatologico Benaki greco per promuovere la ricerca fitosanitaria congiunta.

Nel commentare il vertice, Mitsotakis ha evidenziato che “Italia e Grecia non sono più fonti di problemi ma promotrici di soluzioni”, soprattutto sui temi di energia, immigrazione e crisi climatica, lodando il governo italiano come “partner finalmente giusto” per affrontare la sfida migratoria in modo efficace.

Il vertice di Roma, il primo dal 2017, ha così consolidato un partenariato strategico in ambito politico, economico e diplomatico, rafforzando la posizione di Italia e Grecia come attori determinanti nella stabilità e nel rilancio dell’area mediterranea e balcanica.


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