palazzo san giacomo comune di Napoli

Antonio Tajani ha ragione. Per Napoli serve un candidato sindaco civico”. Con queste parole Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania, interviene nel dibattito sul futuro politico della città, confermando la linea tracciata dal leader nazionale azzurro. In una nota, Martusciello ribadisce che la coalizione di centrodestra punterà su una figura non di partito, capace di dedicarsi esclusivamente alla guida del capoluogo: “Napoli ha bisogno di un sindaco che non abbia altri incarichi. Che sia concentrato per ridare alla città decoro urbano, sicurezza e vivibilità. Non serve a nessuno mettere bandierine”.

Secondo Martusciello, Forza Italia ha già elaborato “un ventaglio di idee” da sottoporre agli alleati, con l’obiettivo di costruire una candidatura civica forte e riconoscibile, in grado di intercettare il voto moderato e quello dei cittadini che chiedono un cambio di passo nella gestione urbana. La linea è quella indicata da Tajani: un profilo civico, radicato sul territorio e libero da sovrapposizioni istituzionali.

Sul fronte degli altri schieramenti, il quadro appare già delineato. Gaetano Manfredi, attuale sindaco, punta al secondo mandato con il sostegno del campo largo, che comprende forze progressiste e centriste. Manfredi ha più volte rivendicato la continuità dei progetti avviati, dal Pnrr alle grandi opere urbane, e punta a consolidare la coalizione che lo ha sostenuto nel 2021.

A sinistra, invece, è già arrivata la mossa di Luigi de Magistris, sindaco per due mandati, che ha annunciato la sua candidatura con l’appoggio delle alternative di sinistra. Luigi de Magistris, già sindaco per due mandati, ha annunciato la sua candidatura con l’appoggio delle alternative di sinistra. L’ex primo cittadino ha iniziato a raccogliere proseliti tra i sostenitori di storiche battaglie cittadine, come la riqualificazione di Bagnoli, e tra gruppi di attivisti pro‑Palestina, che vedono in lui una figura coerente con posizioni civiche e internazionaliste maturate negli anni. Un movimento che si sta strutturando attorno a comitati, reti sociali e realtà territoriali già attive su temi ambientali, diritti e politiche urbane.

Il quadro politico si muove dunque su tre assi: il campo largo che sostiene Manfredi, la sinistra alternativa con de Magistris e il centrodestra che prepara una candidatura civica, ma tutto può è ancora in una fase embrionale. Una partita che si preannuncia complessa, con Napoli al centro di un confronto che intreccia identità politica, gestione amministrativa e visione strategica per i prossimi anni.


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