Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge d’urgenza contenente un corposo pacchetto di misure di sostegno finanziario e regolatorio per i settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. L’intervento normativo giunge a seguito della firma dell’accordo tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le principali associazioni di categoria, le quali hanno scelto la via del confronto revocando ufficialmente il fermo dei servizi e le manifestazioni di protesta sul territorio nazionale.

Il provvedimento finanziario stanzia risorse ad erogazione immediata per compensare i rincari energetici delle imprese. Per l’autotrasporto, il Ministero ha avviato l’erogazione degli acconti sul credito d’imposta gasolio per la finestra marzo-agosto 2026, refinanziano la misura per il bimestre settembre-ottobre con ulteriori 106 milioni di euro (che si sommano ai 434 milioni già stanziati) e prorogando la fruibilità dei crediti al 31 marzo 2027. Per tutelare le piccole e medie imprese proprietarie di vetture non coperte dalle agevolazioni europee, il Governo ha disposto la sospensione fino a 7 mesi delle rate dei contratti di leasing sugli automezzi e ha introdotto l’obbligo di adeguamento automatico del costo del carburante in fattura anche per i contratti non scritti, spalmandone l’onere sui committenti.

Per il comparto primario, il Ministero dell’Agricoltura ha destinato 60 milioni di euro gestiti tramite Agea per un contributo a fondo perduto sul gasolio agricolo, equivalente a un abbattimento del prezzo fino a 45 centesimi al litro per circa 121 milioni di litri, a cui si aggiungono 10 milioni di euro a fondo perduto riservati al settore pesca.

In sede di presentazione dei provvedimenti, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la linea dell’esecutivo in materia di ordine pubblico. Preso atto della revoca delle astensioni da parte delle sigle rappresentative, la Premier ha dato mandato al Ministero dell’Interno di intervenire con decisione contro i presidi residui non autorizzati. Per garantire la circolazione dei beni di prima necessità ed evitare speculazioni commerciali, le Forze dell’ordine utilizzeranno le norme del decreto sicurezza sul reato di blocco stradale, procedendo allo sgombero delle tratte e al contrasto di qualsiasi condotta violenta o intimidatoria ai danni dei trasportatori operativi.


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