L’Associazione dei Costruttori Edili di Napoli (Acen) ha un nuovo presidente. L’assemblea generale delle imprese associate, riunita a Palazzo Ruffo della Scaletta, ha eletto all’unanimità Antonio Savarese, chiamato a guidare per i prossimi quattro anni una delle organizzazioni imprenditoriali più rilevanti del Mezzogiorno in una fase cruciale per il settore delle costruzioni.
Savarese subentra ad Angelo Lancellotti, che ha presieduto l’Acen dal 2022, raccogliendo un’eredità segnata dalla gestione della stagione del Superbonus, dall’avvio dei cantieri del Pnrr e da un contesto economico caratterizzato da forti pressioni sui costi, carenza di manodopera qualificata e necessità di accelerare i processi di innovazione. Napoletano, 68 anni, costruttore di terza generazione, Savarese porta con sé una lunga esperienza associativa e istituzionale: è stato vicepresidente dell’Acen per nove anni, presidente della Cassa Edile di Napoli per oltre un decennio e ricopre da tre mandati il ruolo di vicepresidente della commissione Opere pubbliche dell’Ance, oltre a essere componente del Consiglio generale dell’associazione nazionale dei costruttori.
La sua elezione arriva in un momento in cui il settore edilizio napoletano è chiamato a un delicato equilibrio tra ripresa degli investimenti pubblici, completamento delle opere finanziate dal Pnrr e ridefinizione delle politiche urbane, a partire dalla rigenerazione delle periferie, dalla messa in sicurezza del territorio e dalla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare. Il ruolo dell’Acen si conferma strategico non solo come rappresentanza delle imprese, ma anche come interlocutore delle istituzioni locali e nazionali sui grandi dossier infrastrutturali e urbanistici.
Accanto al nuovo presidente, l’assemblea ha rinnovato anche l’intera governance dell’associazione, definendo un Consiglio di Presidenza che riflette le priorità del comparto. Raffaele Archivolti assume la vicepresidenza con delega alla Transizione ecologica e digitale, Antonio Del Giudice segue Centro Studi e Fiscalità, Giovanni Donzelli i Rapporti interni, Andrea Fiore l’Edilizia e il Territorio, Ferdinando Romano le Relazioni industriali e gli Affari sociali, Lorenzo Sava l’Innovazione e la Tecnologia, Gennaro Vitale le Opere pubbliche, mentre Carmela Lamberti è stata confermata nel ruolo di Tesoriere. Entra di diritto nel Consiglio anche Vincenzo Tuccillo, presidente del Gruppo Giovani Acen, a testimonianza dell’attenzione al ricambio generazionale.
La nuova presidenza si inserisce in un quadro in cui Napoli e la Campania rappresentano uno snodo decisivo per la politica industriale del Paese. Edilizia, infrastrutture e opere pubbliche restano leve fondamentali di crescita, ma richiedono stabilità normativa, tempi certi e una pubblica amministrazione capace di accompagnare gli investimenti. In questo scenario, l’Acen è chiamata a rafforzare il proprio ruolo di ponte tra imprese e istituzioni, promuovendo legalità, qualità del lavoro e innovazione, in una città che guarda alla trasformazione urbana come a una delle chiavi del proprio rilancio economico.
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