Anac - Autorità Nazionale Anticorruzione

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha stabilito che il Responsabile unico del procedimento (Rup) può ricoprire il ruolo di Presidente della Commissione giudicatrice anche nelle procedure di affidamento di contratti sopra soglia, purché non vi siano contestazioni sul suo inquadramento giuridico e sulle competenze professionali e siano rispettati i principi di trasparenza, competenza e rotazione.

Il chiarimento è contenuto nella delibera di precontenzioso N. 89, approvata dal Consiglio dell’ANAC l’11 marzo 2025, e fa riferimento a una gara d’appalto per i servizi di igiene ambientale del Comune di Belvedere Marittimo (Cosenza), del valore di 5.210.765 euro.

Secondo l’ANAC, la normativa attuale ha semplificato le incompatibilità e le cause di astensione per i commissari di gara, superando la precedente impostazione che prevedeva una netta separazione tra chi predispone la disciplina di gara e chi la applica. La nuova disciplina attribuisce maggiore autonomia decisionale alle Stazioni appaltanti nella scelta dei commissari, purché sia garantita la loro qualificazione professionale e l’assenza di conflitti di interesse.

Un altro aspetto chiarito dall’ANAC riguarda la possibilità per un commissario di avere rapporti con un’impresa concorrente per motivi istituzionali. La sola conoscenza tra un commissario e un concorrente, derivante da ragioni di servizio, non configura un conflitto di interessi. Questo significa che, ad esempio, un dirigente dell’ufficio che gestisce un appalto con l’impresa aggiudicataria non è automaticamente in una situazione di incompatibilità.

L’interpretazione fornita dall’ANAC sottolinea che vietare in via generale al Rup di presiedere la Commissione nelle gare sopra soglia equivarrebbe a introdurre una nuova incompatibilità non prevista dalla legge, andando in direzione opposta rispetto agli obiettivi di semplificazione e valorizzazione dell’autonomia amministrativa delle Stazioni appaltanti.

Questa decisione rappresenta un cambio di prospettiva importante nel settore degli appalti pubblici, offrendo maggiori margini operativi alle amministrazioni, sempre nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza delle procedure di gara.