Eni apre due conti per Gazprom Bank

Ares Management Corporation, attraverso i suoi fondi Alternative Credit, ha firmato un accordo con Eni per l’acquisizione del 20% di Plenitude, società attiva nel settore delle rinnovabili, retail gas & power e mobilità elettrica, per un controvalore di circa 2 miliardi di euro. L’operazione valuta Plenitude circa 10 miliardi di euro di equity value, corrispondente a un enterprise value superiore ai 12 miliardi di euro.

Il perfezionamento dell’accordo è subordinato al rilascio delle necessarie autorizzazioni regolatorie, come previsto dalle normative di settore. Si tratta di una mossa strategica che conferma la crescente attrattività di Plenitude nel contesto della transizione energetica europea, valorizzando il ruolo della società nel portafoglio di Eni.

L’ingresso di Ares segue di pochi mesi quello di Energy Infrastructure Partners (EIP), fondo svizzero specializzato in infrastrutture per la transizione energetica, che ha acquisito il 10% di Plenitude per circa 800 milioni di euro. Le due operazioni testimoniano la solidità industriale del piano di crescita della controllata Eni, il cui obiettivo dichiarato è quello di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040, ampliando nel contempo la produzione da fonti rinnovabili e la rete di punti di ricarica elettrica in Europa.

Con l’ingresso di due importanti investitori internazionali, Plenitude si rafforza anche in vista di una possibile futura quotazione in Borsa, più volte ipotizzata da Eni come opzione strategica per valorizzare gli asset green all’interno del proprio portafoglio. La collaborazione con Ares, uno dei principali gestori globali di investimenti alternativi, offre ulteriori risorse e competenze per sostenere l’espansione sostenibile e tecnologicamente avanzata del gruppo nei mercati energetici globali.


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