L’assemblea degli azionisti di Eni ha approvato la nomina di Giuseppina Di Foggia alla presidenza del Consiglio di amministrazione, segnando un passaggio rilevante nella governance del gruppo energetico. La decisione arriva in un momento strategico per la società, impegnata nella transizione energetica e nella ridefinizione delle proprie linee di sviluppo industriale.
La nota diffusa da Eni conferma la composizione del nuovo Consiglio di amministrazione, che vede la presenza dell’attuale amministratore delegato Claudio Descalzi, figura centrale nella continuità gestionale del gruppo. Accanto a lui siedono Stefano Cappiello, Carolyn Adele Dittmeier, Benedetta Fiorini, Emma Marcegaglia, Matteo Petrella, Cristina Sgubin e Raphael Louis L. Vermeir.
La nomina di Di Foggia, già protagonista di un intenso dibattito pubblico nelle scorse settimane, consolida la nuova architettura di vertice e apre una fase in cui la società sarà chiamata a rafforzare il proprio posizionamento internazionale, gestire le sfide del mercato energetico e proseguire nel percorso di decarbonizzazione.
Il nuovo CdA riflette un equilibrio tra continuità e rinnovamento, con profili manageriali e istituzionali che rappresentano competenze diversificate, dalla finanza alla sostenibilità, dalla governance industriale alle relazioni internazionali. Una composizione che risponde alle esigenze di un gruppo che opera in un settore ad alta complessità e in un contesto geopolitico in continua evoluzione.
Con l’approvazione dell’assemblea, Eni avvia ufficialmente il nuovo ciclo di governance, mentre il mercato guarda alle prossime mosse del gruppo, tra investimenti, strategie di approvvigionamento e sviluppo delle energie rinnovabili.
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