Arriva una buona notizia per le famiglie che hanno completato i primi 18 mesi di fruizione dell’Assegno di Inclusione (ADI). Il Governo ha annunciato lo sblocco del bonus una tantum da 500 euro destinato a colmare il vuoto temporale di un mese che intercorre tra la scadenza del primo periodo di erogazione dell’ADI e l’inizio delle nuove mensilità previste dal rinnovo.
Il contributo, fortemente atteso, sarà garantito alle famiglie che hanno terminato le prime 18 mensilità dell’ADI, misura entrata in vigore a gennaio 2024. In particolare, la mensilità extra andrà a beneficio di coloro che hanno concluso il ciclo di pagamento a giugno 2025, trovandosi dunque in un mese di sospensione prima della ripresa dei versamenti regolari da agosto.
La conferma ufficiale è arrivata tramite un emendamento al decreto-legge n. 92/2025 (decreto Ilva), attualmente in fase di conversione, che include la previsione dell’erogazione del bonus da 500 euro già ad agosto. In ogni caso, il Governo ha stabilito che il pagamento dovrà avvenire non oltre il mese di dicembre.
La struttura dell’ADI prevede infatti che, al termine dei 18 mesi di fruizione, i beneficiari possano fare domanda di rinnovo per un ulteriore anno. Tuttavia, la normativa prevede una pausa tecnica di un mese tra la fine del primo ciclo e l’inizio del secondo, durante la quale non è normalmente previsto alcun sostegno economico. Il bonus approvato va proprio a compensare questo periodo, evitando che famiglie fragili si trovino improvvisamente prive di entrate.
Il pagamento del contributo sarà gestito in automatico, contestualmente alla nuova mensilità dell’ADI, e avrà priorità per chi ha iniziato a percepire il sostegno fin dall’introduzione della misura, ossia da gennaio 2024.
Con questa misura il Governo intende garantire continuità e stabilità economica alle famiglie in difficoltà, in attesa che prenda avvio la nuova fase del sostegno. La copertura della misura sarà assicurata nell’ambito degli stanziamenti già previsti dal decreto.
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