La Campania del vino torna a raccontarsi a Napoli con la terza edizione di Campania.Wine, in programma il 6 e 7 settembre, un appuntamento che riunisce oltre 100 aziende vitivinicole e rappresenta, ormai, una delle più importanti vetrine enologiche del Mezzogiorno. L’evento nasce dalla collaborazione tra i cinque Consorzi di tutela regionali – Sannio, Vesuvio, Irpinia, Vitica e Vita Salernum Vites – insieme all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e al Comune di Napoli, con l’obiettivo di costruire un racconto unitario del vino campano, valorizzando la sua straordinaria diversità territoriale.

La Campania è una regione che custodisce un patrimonio vitivinicolo unico: vitigni autoctoni, denominazioni storiche, paesaggi che vanno dalle pendici del Vesuvio ai Campi Flegrei, dal Sannio all’Irpinia, dalla provincia di Caserta fino al Cilento e alla Costiera Amalfitana. “Identità diverse che diventano più forti quando riescono a presentarsi insieme”, sottolineano i Consorzi, evidenziando come la scelta di fare sistema sia la chiave per rafforzare la percezione della Campania come una grande regione del vino, capace di dialogare con stampa, operatori, mercati e pubblico.

L’evento si inserisce in una strategia regionale più ampia. L’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca ricorda che Campania.Wine è ora parte del Programma di valorizzazione agroalimentare della Regione, che fino al 2028 prevede la partecipazione a oltre dieci eventi annuali dedicati esclusivamente al vino. “La nostra è una scelta precisa: sostenere le imprese, rafforzare la presenza sui mercati e creare nuove opportunità di crescita”, afferma Serluca, sottolineando anche il legame con le iniziative in vista dell’America’s Cup 2027, che vedrà Comune e Regione impegnati nella promozione del territorio.

Il vino, però, non è solo prodotto: è cultura, paesaggio, identità. Lo ricorda l’assessore al Turismo Vincenzo Maraio, che definisce Campania.Wine “un evento che mette insieme eccellenze e territori, trasformando l’enogastronomia in attrattività e sviluppo”. Una visione condivisa anche dall’assessore alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola, che parla di una “vetrina nazionale e internazionale” resa possibile dalla collaborazione tra Consorzi, imprese e istituzioni.

Napoli, con la sua forte vocazione turistica, diventa così il palcoscenico ideale. L’assessora comunale Teresa Armato sottolinea come il turismo enogastronomico sia “molto attivo in città”, e come Campania.Wine si inserisca in un settembre ricco di eventi, dalle degustazioni alle regate preliminari dell’America’s Cup. “Nel 2027 studieremo itinerari guidati che porteranno i visitatori alla scoperta delle eccellenze campane”, aggiunge Armato, evidenziando il ruolo strategico della sinergia tra Comune e Regione.

Il cuore della manifestazione sarà la Galleria Umberto I, che ospiterà il grande walk around tasting con oltre 100 cantine, aperto al pubblico domenica 6 settembre (11:00–19:30) e lunedì 7 settembre (12:30–19:30). Un percorso che offrirà una fotografia completa della vitivinicoltura campana contemporanea, dalle denominazioni più note ai vitigni autoctoni meno conosciuti.

Accanto alle degustazioni, il MUSAP – Museo Artistico Politecnico di Napoli ospiterà masterclass, approfondimenti e il Campania Wine Forum dedicato all’enoturismo, oltre a showcooking, lunch experience e un press tour per la stampa. Un programma ricco che conferma la volontà di trasformare Campania.Wine in un appuntamento di riferimento per operatori, appassionati e istituzioni.

La terza edizione si presenta dunque come un progetto corale, capace di unire territori, imprese e istituzioni in una narrazione condivisa che punta a consolidare la Campania come una delle regioni più dinamiche e identitarie del panorama vitivinicolo italiano.

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