L’Istat conferma che il mercato del lavoro italiano, nel mese di luglio 2026, si muove lungo una linea di stabilità, con segnali di miglioramento sul fronte della disoccupazione e dell’inattività. Secondo la nota mensile pubblicata il 1° settembre, il numero degli occupati rimane stabile, mentre diminuiscono sia i disoccupati sia gli inattivi.
La stabilità dell’occupazione è il risultato di dinamiche divergenti tra gruppi diversi: aumentano gli occupati tra uomini, dipendenti permanenti, autonomi e nella fascia 35-49 anni, mentre si registra un calo tra donne, dipendenti a termine e nelle altre classi d’età. Il tasso di occupazione resta invariato al 63,2%, confermando un quadro di equilibrio dopo i progressi dei mesi precedenti.
Sul fronte della disoccupazione, il numero delle persone in cerca di lavoro diminuisce dell’1,1%, pari a 17mila unità. Il calo riguarda uomini e quasi tutte le fasce d’età, con l’eccezione dei 35-49enni, tra i quali – come tra le donne – la disoccupazione risulta invece in aumento. Il tasso di disoccupazione scende al 5,8%, mentre quello giovanile sale al 18,9%, segnalando una persistente fragilità nella fascia 15-24 anni.
Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,1%, pari a 17mila unità, un calo che riguarda soltanto uomini e 35-49enni. Nelle altre fasce d’età gli inattivi aumentano, mentre tra le donne il dato resta sostanzialmente stabile. Il tasso di inattività rimane fermo al 32,8%.
Il confronto trimestrale mostra un quadro più dinamico: tra maggio e luglio 2026, rispetto al periodo febbraio-aprile, gli occupati aumentano di 91mila unità (+0,4%). Crescono anche le persone in cerca di lavoro (+3,4%, +49mila), mentre gli inattivi diminuiscono in modo significativo (-1,2%, -144mila).
Su base annua, il mercato del lavoro evidenzia un miglioramento più marcato. Rispetto a luglio 2025, gli occupati aumentano dell’1,3%, pari a 307mila unità, con una crescita che coinvolge uomini, donne, 25-34enni e over 50. Calano invece gli occupati tra i 15-24enni e i 35-49enni. Il tasso di occupazione cresce di 0,8 punti. Diminuiscono anche i disoccupati (-0,9%, -14mila) e gli inattivi (-2,5%, -307mila), confermando un miglioramento complessivo delle condizioni del mercato del lavoro.
Il quadro di luglio 2026 restituisce dunque un mercato del lavoro stabile nel breve periodo e in crescita nel medio periodo, con segnali positivi sul fronte dell’occupazione strutturale e una riduzione dell’inattività che suggerisce una maggiore partecipazione al mercato del lavoro.
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