Una convergenza tattica sui dossier internazionali e l’avvio imminente del cantiere programmatico dell’alternativa di governo. Il dibattito politico dell’opposizione si sviluppa lungo il doppio binario delle diplomazie europee a Bruxelles e della preparazione delle consultazioni elettorali a Roma.

A margine del pre-vertice del Partito del Canto Socialista Europeo (PSE), la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha commentato positivamente l’esito delle votazioni parlamentari sulle risoluzioni europee, sottolineando come le astensioni incrociate rappresentino un passo avanti verso la ricomposizione del campo progressista.

La proposta di Schlein: “Negoziatore unico Ue per evitare gli accordi ambigui tra Washington e Mosca”

Nel corso dell’incontro con i leader del PSE, alla presenza del presidente del Consiglio Europeo António Costa, Elly Schlein ha rinnovato la richiesta formale affinché i Ventisette individuino una figura istituzionale con mandato unico per la gestione dei negoziati sulla crisi ucraina.

«Sull’Ucraina la nostra posizione resta fermamente orientata al sostegno del popolo aggredito, ma al contempo chiediamo all’Unione Europea di parlare con una voce sola e forte per raggiungere una tregua e una pace giusta. Non possiamo lasciare la gestione diplomatica alle telefonate ambigue tra Donald Trump e Vladimir Putin. È incredibile che il Consiglio Europeo non abbia ancora individuato un negoziatore unico capace di rappresentare formalmente tutti i ventisette Stati membri.» ha affermato Elly Schlein, Segretaria del Partito Democratico.

Sul fronte economico ed energetico, Schlein ha contestato la narrazione del governo sulle distorsioni del sistema ETS, citando i minori costi di bolletta registrati in Francia, Germania e Spagna, e ha sollecitato la creazione di un mercato unico energetico e una griglia comune europea capace di abbattere i costi per famiglie e imprese del 30%.

M5S e AVS accendono i motori del programma di coalizione

In contemporanea da Roma si registrano segnali di apertura decisi verso la definizione della piattaforma elettorale dell’alleanza. Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha confermato la piena disponibilità del partito a sedersi al tavolo delle regole e delle proposte programmatiche.

Conte ha rimarcato l’esigenza di superare la sola opzione militare attraverso il recupero dello spirito della Conferenza di Helsinki per la sicurezza europea, evitando uno scivolamento progressivo verso un conflitto globale e liberando risorse oggi destinate agli riarmi.

Sulla medesima linea si attestano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni per Alleanza Verdi e Sinistra (AVS). Presentando i risultati della piattaforma partecipativa “Decidiamo.com” – che ha coinvolto circa 10.000 cittadini su giustizia sociale e ambientale –, i leader di AVS hanno dichiarato imminente l’avvio formale dei lavori, sottolineando la necessità di presentare agli elettori un programma chiaro, concreto e immediatamente intellegibile anche sulle spese quotidiane.

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