Carrefour potrebbe dire addio all’Italia. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera e da Bloomberg, il gruppo francese della grande distribuzione avrebbe avviato una revisione strategica del proprio portafoglio di attività, valutando anche la possibile uscita dal mercato italiano.
In quest’ottica, Carrefour avrebbe incaricato Rothschild di sondare il mercato alla ricerca di potenziali acquirenti per la sua rete italiana, composta da circa 1.200 punti vendita, di cui 980 in franchising, e che coinvolge circa 18.000 lavoratori, tra dipendenti diretti e indiretti.
L’operazione, che rientra in una più ampia ristrutturazione del gruppo a livello internazionale, mira a rispondere alle “mutate condizioni di mercato”, come evidenziato da fonti citate da Bloomberg. In particolare, l’obiettivo di Carrefour sarebbe trovare un unico acquirente per l’intera rete italiana, anche se non viene esclusa l’ipotesi di una cessione in più tranche, date le dimensioni dell’asset in gioco.
Al momento non vi è stata alcuna conferma ufficiale da parte di Carrefour né di Rothschild. Tuttavia, l’avvio di una “profonda revisione strategica”, che coinvolge tutti i business e i modelli organizzativi, viene letta dagli osservatori come un segnale concreto di un possibile disimpegno dal mercato italiano, dove Carrefour opera da decenni ma ha incontrato crescenti difficoltà competitive e di posizionamento.
L’eventuale uscita del gruppo francese rappresenterebbe un passaggio significativo per il settore della grande distribuzione italiana, con potenziali ripercussioni sia sul piano occupazionale sia sugli equilibri del mercato retail. Il dossier è ora nelle mani di Rothschild, che valuterà le condizioni per una possibile transazione nei prossimi mesi.
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