caro benzina e gasolio - carburanti

La settimana si apre con una sostanziale stabilità dei prezzi dei carburanti lungo la rete stradale nazionale. Secondo le rilevazioni diffuse questa mattina dall’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit, il costo medio in modalità self si attesta a 1,740 euro al litro per la benzina e 2,058 euro al litro per il gasolio, con variazioni minime rispetto ai valori registrati ieri.

Il dato conferma una fase di relativa calma sui mercati, nonostante le tensioni internazionali e l’incertezza legata alla possibile fine del taglio delle accise, che potrebbe incidere in modo significativo sui prezzi alla pompa nei prossimi giorni. La benzina, che ieri era quotata a 1,738 euro, registra un lieve incremento, mentre il gasolio scende di un millesimo rispetto ai 2,059 euro precedenti.

Differenze più marcate emergono sulla rete autostradale, dove i prezzi restano sensibilmente più elevati: 1,793 euro al litro per la benzina e 2,118 euro al litro per il gasolio. Una forbice che riflette i maggiori costi di gestione e distribuzione delle aree di servizio autostradali, storicamente più care rispetto alla rete ordinaria.

La stabilità odierna non cancella tuttavia le preoccupazioni degli operatori e degli automobilisti. L’avvicinarsi della scadenza del taglio delle accise, unito alla volatilità dei mercati energetici internazionali, potrebbe determinare oscillazioni più marcate già nei prossimi giorni. Il monitoraggio del Mimit resta quindi un indicatore cruciale per comprendere l’evoluzione dei prezzi in un contesto economico ancora fragile.


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