Confapi Cristian Camisa Microsoft - manovra

L’eventualità di un aumento dei dazi statunitensi fino al 30% sull’import europeo rischia di rappresentare un colpo durissimo per l’industria italiana, in particolare per le piccole e medie imprese esportatrici. A lanciare l’allarme è Cristian Camisa, Presidente di Confapi, che mette in guardia dalle conseguenze di un simile provvedimento ma al contempo invita a non alzare i toni.

“L’applicazione dei dazi USA al 30% sull’import europeo rappresenterebbe per il settore industriale italiano uno shock di enormi proporzioni”, afferma Camisa. Tuttavia, a suo avviso, “occorre mantenere la calma ed evitare i toni barricadieri al fine di intavolare con Washington un tavolo negoziale”.

Secondo il Presidente di Confapi, l’industria italiana ha strumenti validi per affrontare la crisi. “Non va dimenticato che le imprese statunitensi necessitano di componentistica dall’estero e in questo campo l’Italia può mettere sul tavolo le sue eccellenze”, osserva, evidenziando che l’attuale fase di incertezza può anche trasformarsi in un’opportunità, purché affrontata con visione strategica.

Camisa richiama il Governo a un ruolo più attivo. “È fondamentale che le Istituzioni svolgano il proprio compito impostando una politica industriale che guardi al futuro”, sottolinea. A suo parere, l’esecutivo deve definire con chiarezza su quali settori industriali puntare, predisponendo una miscela efficace di incentivi e sussidi per permettere alle imprese italiane di competere con successo sui mercati globali.

In quest’ottica, Confapi chiede anche la promozione di progetti di collaborazione e aggregazione per le Pmi industriali, accompagnati da una strategia nazionale per l’approvvigionamento di materie prime, così da mitigare eventuali ritorsioni, in particolare da parte della Cina.

Camisa conclude con una riflessione strategica: “Lo sbocco in altri mercati è certamente utile, ma nessun mercato potrà mai sostituire quello statunitense”. Un monito chiaro sulla necessità di preservare, con ogni mezzo, l’accesso delle imprese italiane al mercato americano.


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