Raffaele Marrone Confapi

Nel pieno dell’escalation di tensioni commerciali e geopolitiche, il presidente di Confapi Napoli, Raffaele Marrone, lancia un appello alla prudenza e alla responsabilità, mettendo in guardia dai rischi legati all’inasprimento delle relazioni economiche internazionali.

Ci troviamo di fronte al tentativo, da parte delle grandi potenze mondiali, di indebolire il ruolo dell’Europa e dell’Italia, favorendo un’escalation che rischia di degenerare in un conflitto su più fronti, economico e geopolitico”, ha dichiarato Marrone, sottolineando che non si tratta di fantapolitica, ma di uno scenario reale alimentato da tensioni globali e dalla guerra in Ucraina.

Per Marrone, l’Europa si trova al centro di uno scontro commerciale che potrebbe trasformarsi in una trappola per le piccole e medie imprese. “I dazi non sono soltanto strumenti economici, ma anche politici. Oggi più che mai serve evitare risposte impulsive o misure di ritorsione che finirebbero per colpire proprio le imprese più fragili, già alle prese con una competitività compromessa sui mercati internazionali”.

L’invito è a non cadere in una spirale di scontro dannosa per tutti. Secondo il presidente di Confapi Napoli, la priorità deve essere la difesa della produttività e dell’occupazione, soprattutto in un momento in cui il sistema produttivo nazionale si trova sotto pressione.

Le nostre imprese non possono pagare il prezzo di decisioni geopolitiche miopi. In un contesto globale già fragile servono diplomazia e strategia, non scontri mediatici. È necessario aprire canali di dialogo concreti e ricomporre gli squilibri commerciali senza penalizzare le PMI”.

Marrone ha poi espresso fiducia nel ruolo dell’Italia: “Il rapporto con gli Stati Uniti è solido e crediamo che la premier Giorgia Meloni saprà muoversi con equilibrio. Ma nel frattempo occorre agire: diversificare i mercati, esplorare nuove opportunità, rafforzare l’export. La tenuta del nostro tessuto industriale non può essere messa in discussione”.


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