Prende ufficialmente il via oggi, 1 settembre 2026, il nuovo semestre filtro per l’accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dell’Università del Sannio. Si tratta di una delle innovazioni più significative introdotte nel sistema universitario italiano, che segna il superamento del tradizionale test d’ingresso e inaugura un modello basato su formazione, valutazione progressiva e selezione successiva.
Centinaia di studenti hanno raggiunto questa mattina le sedi dei due Atenei per la giornata di accoglienza, iniziata alle ore 9 con un collegamento in diretta tra l’aula magna della Scuola di Medicina della Federico II e quella del plesso didattico di Benevento. Un momento simbolico che sottolinea la natura congiunta del percorso e la volontà di costruire un ambiente formativo condiviso.
Il neo rettore della Federico II, Andrea Mazzucchi, e la rettrice dell’Ateneo del Sannio, Maria Moreno, hanno evidenziato il valore culturale e umano del nuovo modello: “Il semestre filtro non deve diventare una competizione esasperata né un’esperienza capace di togliere serenità allo studio. È un’occasione per concentrarsi sulla propria formazione, sulla qualità dell’apprendimento e sulla costruzione di competenze solide”.
Nel corso della mattinata sono stati presentati il programma didattico, l’organizzazione delle lezioni, gli insegnamenti previsti e i servizi di orientamento e tutoraggio messi a disposizione dagli Atenei. Il semestre filtro prevede l’accesso libero al primo semestre, mentre la selezione avverrà successivamente sulla base degli esami di biologia, fisica, chimica e propedeutica biochimica, insieme alla graduatoria nazionale.
La collaborazione tra Federico II e Sannio rappresenta un elemento centrale del progetto. I rettori hanno sottolineato che questa sinergia “testimonia la volontà comune di mettere al centro le studentesse e gli studenti, la loro formazione e la qualità dell’esperienza universitaria”. L’obiettivo è costruire un percorso che non si limiti alla valutazione, ma che accompagni gli studenti nella comprensione delle discipline di base e nella scelta consapevole della carriera medica.
Il semestre filtro segna dunque una svolta nel modo di accedere alle professioni sanitarie: meno selezione preliminare, più formazione, più accompagnamento. Una trasformazione che punta a rendere il sistema più equo, più inclusivo e più orientato alla qualità dell’apprendimento.
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