E’ un ritorno dalle vacanze segnato dall’incognita sul costo del carburante. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha diffuso i dati aggiornati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, confermando un nuovo rialzo dei listini in modalità self service.
Nella giornata di martedì 1° settembre, il prezzo medio nazionale lungo la rete stradale si attesta a 2,022 euro al litro per la benzina e 2,130 euro al litro per il gasolio, segnando un incremento che consolida la tendenza delle ultime settimane.
La situazione è ancora più marcata sulla rete autostradale, dove il prezzo medio self raggiunge 2,104 euro al litro per la benzina e 2,204 euro al litro per il gasolio. Il diesel, in particolare, continua a mostrare una dinamica più accentuata, superando stabilmente la soglia dei 2,20 euro al litro.
L’aumento dei prezzi dei carburanti arriva in un contesto già caratterizzato da forte pressione sui costi di mobilità, con effetti diretti su famiglie, trasporti e imprese. Il monitoraggio del Mimit conferma che la fase di rialzo non si è ancora arrestata, alimentata da tensioni internazionali, volatilità dei mercati energetici e dinamiche logistiche che continuano a incidere sulla filiera.
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