Dopo due anni di stop, Gragnano torna ad ospitare “La festa della pasta”. Dal 9 all’11 settembre la cittadina celebre per la produzione della Pasta di Gragnano Igp sarà “teatro” di spettacoli, workshop e convegni, con particolare attenzione ai temi ambientali e alla raccolta differenziata.
Il fitto programma di eventi prevede degustazioni e musica, con 18 chef, 4 postazioni di cucina on the road, 9 showcooking magistrali, 5 workshop, 16 pastifici aperti, 2 mostre fotografiche, 3 concerti e tanto altro.
Per l’occasione, tutto il territorio cittadino sarà interessato dalla manifestazione. Da via Roma a via Tommaso Sorrentino, che ospiteranno un percorso circolare, al Chiostro di San Michele, passando per la Valle dei Mulini e piazzale Aldo Moro, Gragnano è pronta ad aprire le ‘porte’ a visitatori e operatori del settore.
Il claim scelto è “storia, arte e cultura” e, naturalmente, grandi sapori. Nella sua 22esima edizione, la manifestazione, organizzata dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano Igp e dal Comune di Gragnano ospiterà momenti culturali ed enogastronomici per ribadire il legame indissolubile tra uno dei prodotti più amati e conosciuti della cultura enogastronomica italiana e il territorio che – per il suo microclima e per l’arte tramandata – è ideale per la sua produzione.
Il programma
In programma una fitta tre giorni di workshop, convegni, incontri culturali e, ovviamente, show cooking animati da chef del territorio, di cui molti stellati, che daranno vita a ricette della tradizione e piatti di avanguardia
Altro punto focale della manifestazione sarà la Valle dei Mulini un sentiero tra ponti e greti che permette di visitare i resti di una decina di antichi mulini, che in un tempo passato, rifornivano di farina i pastifici cittadini e del cui restauro si è fatto promotore il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano Igp, nell’ambito di un vasto piano di valorizzazione e recupero dei beni del territorio.
Come ogni festa, infine, non poteva mancare un ospite speciale: infatti nel corso della cerimonia di apertura verrà consegnato il premio “Gragnano, città della Pasta” a un personaggio che rispecchia i valori fondanti in cui si riconoscono i pastifici e che esprimono l’identità di Gragnano.
La cura dell’ambiente
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nello D’Auria, il consorzio della pasta di Gragnano Igp e Velia Ambiente, società che si occupa del servizio di igiene ambientale per il Comune di Gragnano e per diverse altre città della provincia di Napoli, hanno messo a punto un piano straordinario di raccolta differenziata “spinto” per i tre giorni di eventi previsti durante la kermesse.
Oltre agli stand e ai classici Pastapoint, il piano prevede l’individuazione di ben nove Ecopoint, dislocati su tutto l’arco del territorio interessato dalla manifestazione. Si tratta di mini isole ecologiche dove sarà possibile disfarsi di piatti, bicchieri, posate, bottiglie, con la possibilità di differenziare tutto al 100%. Tutte le stoviglie e le posate utilizzate saranno infatti interamente in materiale biodegradabile e compostabile. Non sono previsti contenitori per rifiuti indifferenziati, in modo che tutto sia avviato a riciclo.











