Israele ha annunciato la sospensione delle consegne di aiuti umanitari alla Striscia di Gaza, aggravando ulteriormente la crisi umanitaria in corso. La decisione è arrivata dopo le pressioni del ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, esponente dell’ultradestra, che ha minacciato di ritirare il suo sostegno al governo Netanyahu in assenza di misure immediate per fermare il presunto trasferimento degli aiuti a Hamas.
La notizia è stata confermata da una fonte anonima a Channel 12, citata da Times of Israel, e arriva a poche ore dall’ordine del premier Netanyahu all’IDF (l’esercito israeliano) di elaborare un piano entro 48 ore per impedire che Hamas si appropri degli aiuti. Fino alla presentazione di tale piano, le forniture saranno bloccate.
Nel frattempo, le operazioni militari israeliane sulla Striscia proseguono senza sosta. Secondo quanto riferito da Al Jazeera, almeno 20 persone sono state uccise negli attacchi di oggi, tre delle quali si trovavano nei pressi di un punto di distribuzione di aiuti umanitari. Una delle vittime – stando a fonti dell’ospedale Nasser – sarebbe stata colpita da un drone israeliano nei pressi dell’ospedale da campo giordano a ovest di Khan Younis.
Sul fronte politico interno, si fa sempre più acceso il dibattito sulla gestione degli aiuti. Il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, ha definito gli attuali ingressi di aiuti come “una vergogna assoluta” e ha invocato un blocco totale delle forniture: “Gli aiuti umanitari danno ossigeno a Hamas. Il loro blocco porterà rapidamente alla vittoria”, ha scritto in un post pubblicato su X. Ben Gvir ha annunciato l’intenzione di chiedere una nuova votazione in Consiglio dei ministri per interrompere definitivamente l’ingresso degli aiuti nella Striscia.
La decisione del governo israeliano è maturata in un clima di crescente pressione politica, ma rischia di avere conseguenze umanitarie devastanti, soprattutto in un contesto dove – secondo le Nazioni Unite – oltre un milione di persone si trova in condizioni di insicurezza alimentare acuta. La sospensione degli aiuti colpisce in particolare il nord della Striscia, dove la situazione è già considerata fuori controllo da numerose ONG internazionali.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, Twitter e LinkedIn










