Superbonus, impianto fotovoltaico - Reddito energetico - Case green

Per la prima volta nella sua storia, l’energia solare è diventata la principale fonte di produzione elettrica dell’Unione Europea. Secondo i dati diffusi dal think tank internazionale Ember, nel mese di giugno 2025 il fotovoltaico ha generato il 22,1% dell’elettricità totale nell’UE, superando il nucleare (21,8%) e l’eolico (15,8%). Una quota record, pari a 45,4 terawattora, che segna una svolta nella transizione energetica del continente.

Il risultato è il frutto di anni di crescita costante della capacità installata e di condizioni climatiche favorevoli, ma anche del forte calo dei costi delle tecnologie fotovoltaiche, che ha reso l’energia solare più accessibile e competitiva. In Italia, i prezzi medi al dettaglio dei pannelli solari si attestano oggi tra 0,14 e 0,20 euro al Watt, con un ribasso significativo rispetto ai livelli pre-2022.

Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), tra il 2022 e il 2024 i prezzi dei moduli fotovoltaici sono diminuiti di oltre il 40%, trainati dall’aumento dell’offerta globale e dalla forte domanda di energia rinnovabile. Tuttavia, nell’ultimo anno si è assistito anche a una contrazione della domanda, che ha parzialmente frenato il calo dei prezzi.

A giugno 2025, il Price Index del fotovoltaico ha registrato prezzi medi pari a 0,135 €/Wp per i moduli ad alta efficienza, in calo del 3,6% su base mensile, 0,145 €/Wp per i moduli full black (stabili), 0,110 €/Wp per i moduli mainstream (-4,3%) e 0,06 €/Wp per i moduli low cost, con un crollo del 14,3%. Quest’ultimo segmento rappresenta una leva chiave per la diffusione del solare tra le famiglie e le piccole imprese.

Il fotovoltaico sta diventando un asset strategico per il futuro energetico europeo. La sua rapida ascesa nel mix di generazione dell’UE dimostra che le energie rinnovabili non sono più una promessa, ma una realtà industriale consolidata, capace di competere e superare le fonti tradizionali. Per l’Italia, che nel 2024 ha visto una forte crescita degli impianti domestici e industriali, questa tendenza rappresenta un’opportunità decisiva per rafforzare la sicurezza energetica, stimolare l’innovazione e ridurre le emissioni.

Con il bonus fotovoltaico 2025 ancora attivo e un mercato maturo, il momento è favorevole per investire nell’energia solare. Una scelta che non solo abbatte i costi in bolletta, ma contribuisce in modo concreto agli obiettivi di sostenibilità e indipendenza energetica dell’intero continente.


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