Entra nel vivo la discussione sulla Manovra di bilancio 2023 in Parlamento. Dopo la presentazione della bozza definitiva e prima della discussione in Aula, questa mattina sono in corso le audizioni alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato.
Fabrizio Balassone, capo del sevizio struttura economica della Banca d’Italia, è intervenuto questa mattina sulla legge di bilancio, palesando perplessità su alcuni dei discussi provvedimenti presenti nella Manovra.
“La politica di bilancio mira ad un’ulteriore riduzione del rapporto debito/prodotto nel triennio di programmato. Dato l’alto livello del debito pubblico, la richiamata incertezza sulle prospettive economiche e gli elevati livelli dei tassi di interesse, mantenere fermo questo obiettivo è una scelta necessaria”, ha affermato Balassone.
Reddito di cittadinanza
“L’introduzione del reddito di cittadinanza ha rappresentato una tappa significativa nell’ammodernamento del welfare del nostro Paese” e secondo l’Inps senza reddito nel 2020 ci sarebbero stati “un milione di individui poveri in più”, ha detto Balassone. L’attuale assetto, però, ha delle criticità soprattutto come misura di accompagnamento al lavoro, e la “riforma annunciata dal governo potrebbe rafforzare” questo aspetto, ha aggiunto.
Pagamenti in contante
“Le disposizioni in materia di pagamenti in contante e l’introduzione di istituti che riducono l’onere tributario per i contribuenti non in regola rischiano di entrare in contrasto con la spinta alla modernizzazione del paese che anima il Pnrr e con l’esigenza di continuare a ridurre l’evasione fiscale”, ha detto Fabrizio Balassone.
Lavoratori dipendenti penalizzati
Un’ulteriore passaggio ha poi riguardato le differenze di trattamento tributario tra lavoratori dipendenti ed autonomi. In particolare, fa notare Balassone, le differenze tra le due categorie e – tra gli autonomi – quelli sottoposti a regime forfettario ed esclusi, risulta accresciuta”.In un periodo di inflazione elevata la coesistenza di un regime a tassa piatta e uno soggetto a progressività come l’Irperf comporta un’ulteriore penalizzazione per chi soggetto a quest’ultimo”, ha detto.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn











