L’attesa aumenta. Mancano sempre meno giorni. La data segnata in rosso sul calendario, anzi in azzurro, è sabato 1 agosto. La Società Sportiva Calcio Napoli, che fa battere milioni di cuori sparsi per il mondo, compie 100 anni. Sarà una lunga giornata di festa. Il programma è corposo. L’evento “Napoli 100”, organizzato dalla Società azzurra insieme a Regione Campania e Comune di Napoli, sarà gratuito e per tutti.
Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 19:26 (orario più che simbolico) da piazza Carità, luogo legato alle origini del club. L’inizio sarà segnato da un momento simbolico: i rintocchi delle campane di cento chiese risuoneranno contemporaneamente in tutta la città, accompagnati da una scenografica fumata azzurra che darà ufficialmente il via alla festa. Seguirà il taglio del nastro alla presenza del presidente della SSC Napoli Aurelio De Laurentiis, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il prefetto Michele di Bari e il questore Maurizio Agricola.
Da qui partirà la “Processione Azzurra” che attraverserà il centro cittadino passando per via Toledo, via Santa Brigida, via Verdi, via San Carlo e piazza Trieste e Trento fino a raggiungere piazza del Plebiscito. In piazza Municipio ci sarà il “Pizza Village del Centenario”. A partire dalle ore 20:26 (altro orario significativo), la SSC Napoli offrirà gratuitamente tranci di pizza Margherita e bevande. L’intera area sarà dotata di maxi schermi e impianti audio che permetteranno al pubblico di seguire in diretta la cerimonia. A partire dalle ore 22:30 inizierà la “Notte Azzurra, powered by Enel”.
Con un gesto simbolico dal palco, la città si illuminerà simultaneamente d’azzurro con protagonisti monumenti come Palazzo Reale, Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo e Palazzo San Giacomo. A tutto questo si unirà un grande light show e uno spettacolo pirotecnico sincronizzato tra piazza del Plebiscito e il lungomare, con Castel dell’Ovo a fare da sfondo unendo mare e terra. La serata si concluderà con un DJ set in piazza del Plebiscito, realizzato in collaborazione con Radio Kiss Kiss, per celebrare il primo secolo del Napoli e dare il via simbolicamente ai prossimi cento anni. Per accedere bisogna registrarsi gratuitamente sulla piattaforma TicketOne a partire da oggi 29 luglio alle ore 15. Per contribuire alla scenografia collettiva e vivere pienamente lo spirito dell’evento, la SSC Napoli invita tutti i tifosi a indossare una maglia o portare una sciarpa azzurra, trasformando la città in un’unica grande onda di colori e passione. La serata dedicata ai 100 anni azzurri si concluderà con un grande spettacolo pirotecnico a partire dalle ore 23:45.
“Napoli e il Napoli vivono nella stessa dimensione: Napoli è il Napoli e il Napoli è Napoli. E questo avviene per due ragioni. La prima – dice Carlo Puca, assessore all’Immagine della Città e alla Partecipazione Attiva del Comune di Napoli, – è che tra Napoli e il Napoli c’è sentimento, uno stato dell’animo che unisce la città alla squadra e la squadra alla città; da un lato con i tifosi uniti nel simbolo della squadra e dall’altro con i calciatori che quando giocano nel Napoli diventano napoletani come noi, non più professionisti “semplici giocatori del Napoli”, ma veri e propri cittadini di Napoli. E questo lo dimostra il fatto che nella storia decine di calciatori passati per il Napoli abbiano poi deciso di stabilirsi in città, ultimo della serie in ordine di tempo Dries Mertens. Il secondo motivo è che il calcio a Napoli è pura letteratura la cui epica travalica i confini del calcio. L’icona di questo concetto è Diego Armando Maradona, la cui vita rappresenta un’esplosione narrativa nella quale il pallone è soltanto una parte. Tutto il resto è vita anche dopo la morte, come capita soltanto per i migliori romanzi della storia”.
Intanto si guarda anche al futuro. Il 31 luglio il Comune di Napoli invierà il progetto di riqualificazione dello stadio Maradona a Uefa e Figc. L’obiettivo è rientrare tra le sedi di Euro 2032. “Una ricorrenza straordinaria – afferma Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli, – che unisce le diverse generazioni. Andavo allo stadio con mio padre già agli inizi degli anni ’60 e vado adesso con mio figlio. Ho visto tutte le squadre azzurre per oltre sessanta anni, da quello di Canè e poi Sivori ed Altafini fino ad oggi, passando per Dios. Ricordi meravigliosi. E non finisce qui”.
Tra i tifosi azzurri presenti nelle istituzioni c’è anche il consigliere della Regione Campania, Nino Simeone: “Cento anni di storia non si celebrano soltanto con i ricordi, ma con l’orgoglio di appartenere a una comunità che ha fatto del Napoli un simbolo conosciuto e amato in tutto il mondo. Il Calcio Napoli rappresenta molto più di una squadra: è identità, appartenenza, passione e riscatto. Da tifoso, prima ancora che da rappresentante delle istituzioni, rivolgo il mio augurio alla società, ai calciatori, a tutti coloro che hanno scritto questa straordinaria storia e soprattutto ai milioni di tifosi che, da un secolo, tramandano l’amore per la maglia azzurra di generazione in generazione. Che questo centenario sia un nuovo punto di partenza per continuare a regalare emozioni e a rendere orgogliosa Napoli e tutti i napoletani. Buon compleanno, Napoli. Cento anni di storia e un amore destinato a non finire mai. Tra i ricordi indelebili nel cuore c’è Maradona. Forza Napoli, sempre”.
di M.OLA
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