Un ponte tra il campo di gara e il successo professionale, dove la passione atletica diventa competenza certificata. L’Istituto Giovanni Pontano, pilastro dell’educazione napoletana che quest’anno celebra i suoi 150 anni di storia, annuncia l’apertura del nuovo Liceo Scientifico Sportivo a partire dall’anno scolastico 2026-2027. Durante la presentazione è stata ufficializzata la partnership tra l’Istituto e il Circolo Canottieri Napoli dove si svolgeranno le discipline sportive che faranno parte integrante del curriculum: vela, nuoto/pallanuoto e canottaggio.
Il nuovo indirizzo è stato presentato ieri presso la sede storica di Palazzo Cariati a Napoli. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di icone dello sport, delle istituzioni e del giornalismo, tra cui Giancarlo Brancale (presidente del Circolo Canottieri Napoli), Pino Maddaloni (oro olimpico di judo), Massimiliano Rosolino (campione olimpico di nuoto), Giorgio Marciano (campione mondiale di sciabola del Gruppo Militare Fiamme Azzurre, ex alunno Istituto Pontano), Mario Zaccaria (presidente regionale USSI–Unione Stampa Sportiva Italiana), Luca Piscopo (consigliere nazionale della Federazione Italiana Nuoto e consigliere nazionale CONI), Antonio Marciano (Presidente Fondazione Campania Welfare), Sergio Colella (consigliere Città Metropolitana delegato sport giovani e tutela animali), Walter Savarese (consigliere comunale), Dino Falconio (notaio e scrittore) , Toni Iavarone (direttore di Canale 8), Bruno Majorano (Il Mattino), Enrico Merola Tammaro (componente del CDA del Pontano).
Il Liceo Scientifico Sportivo del Pontano non sarà solo un percorso di studi, ma un acceleratore di carriere. Il piano di studi integra discipline specialistiche quali vela, nuoto/pallanuoto e canottaggio, competenze professionali, dallo studio del diritto ed economia dello sport al potenziamento della lingua inglese, e certificazioni, con la possibilità di conseguire brevetti specialistici per diverse discipline.
“Troppo spesso ai giovani atleti viene chiesto di compiere una scelta dolorosa: sacrificare i libri per l’allenamento o spegnere la passione per dare spazio allo studio. Al Pontano abbiamo deciso di rompere questo schema – ha spiegato Pasquale Antonio Serra, presidente dell’Istituto -. La presenza oggi di campioni come Maddaloni e Rosolino ci ricorda che lo sport è la più grande scuola di vita, ma è la preparazione solida a renderti imbattibile fuori dal campo. Il talento, senza metodo, è solo un’occasione sprecata. In un mondo che corre, il nostro Liceo non offre ai ragazzi solo un cronometro per misurare i propri successi, ma una bussola per orientarli nel futuro. Vogliamo formare giovani che abbiano il coraggio di sognare in grande e le competenze tecniche per trasformare quei sogni in obiettivi concreti. Formiamo ragazzi pronti a vincere nella vita, con la stessa grinta e la stessa testa che mettono in ogni gara”.
La preside dell’Istituto, Emma Armentano, ha aggiunto: “Già da anni il nostro Istituto sostiene la formazione di studenti – atleti impegnati a livello agonistico, attraverso un costante dialogo con le società sportive ed un’attenzione concreta all’equilibrio tra studio e allenamento, affinché si possa coniugare profitto scolastico e risultati sportivi, promuovendo, così, una cultura del merito, della disciplina e della responsabilità che lo sport insegna e la scuola consolida. Del resto, anche prima della modifica dell’art. 33 della Costituzione, abbiamo sempre sostenuto che lo sport è autentica scuola di disciplina, di rispetto delle regole e spirito di sacrificio, pilastri fondamentali della nostra cultura educativa. Il nascente Liceo Scientifico a indirizzo sportivo suggella e rafforza ulteriormente tale vocazione; la qualificata presenza dei numerosi ospiti alla presentazione ci corrobora nella convinzione di procedere nella direzione più coerente e feconda”.
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