Cantiere Superbonus Confapi bonus edilizi

Arriva una svolta importante per le imprese che operano nella categoria SOA OS21, quella dedicata alle Opere Strutturali Speciali, un ambito che comprende lavorazioni molto diverse tra loro: dai pali di fondazione agli ancoraggi, dalle sottofondazioni ai muri di sostegno speciali, fino agli interventi di ripristino della funzionalità statica degli edifici. Un settore eterogeneo, dove negli anni si è creato un evidente squilibrio tra obblighi normativi e reali esigenze operative.

Fino ad oggi, infatti, per ottenere la qualificazione OS21 era necessario dimostrare – oltre ai requisiti economici e ai certificati di esecuzione lavori – la presenza in organico di almeno un operaio qualificato con patentino certificato per l’uso di macchine perforatrici. Un requisito che, in molti casi, risultava non pertinente: basti pensare agli interventi di adeguamento sismico, ai consolidamenti manuali o alle sottomurazioni tradizionali, dove non vengono utilizzate perforazioni meccanizzate. Una rigidità che ha creato situazioni paradossali, imponendo alle imprese costi e adempimenti non coerenti con le lavorazioni effettivamente svolte.

La norma che ha generato questo obbligo è contenuta nell’articolo 18, comma 24, dell’Allegato II.12 al Dlgs 36/2023, secondo cui per le categorie specializzate OS – nella prima classifica – l’operatore economico deve dimostrare la presenza di un operaio qualificato con patentino certificato, ma solo se tale figura è prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro. Ed è proprio qui che interviene la novità.

Nel recente rinnovo contrattuale, il CCNL Confapi Aniem, all’articolo 77, ha chiarito in modo esplicito che il patentino è obbligatorio solo per i lavoratori che utilizzano macchine complesse nel settore delle fondazioni, dei consolidamenti e delle perforazioni nel sottosuolo, e dunque solo per le attività che comportano perforazioni di piccolo o grande diametro. Il contratto precisa inoltre che il patentino è richiesto esclusivamente per le lavorazioni che rientrano nelle categorie OS20-B, OS21 e OS35 quando si eseguono sottofondazioni, pali, trivellazioni e pozzi.

La conseguenza è chiara: il patentino non è necessario per ottenere la qualificazione OS21 quando le lavorazioni non includono queste attività specifiche. Un chiarimento che allinea finalmente la norma alla realtà dei cantieri e che permette alle imprese di qualificarsi per interventi che non prevedono perforazioni meccanizzate senza dover sostenere costi formativi inutili.

Le associazioni territoriali sono ora chiamate a informare le imprese associate, affinché possano adeguare correttamente la documentazione e beneficiare di una disciplina più coerente con la natura delle lavorazioni OS21. Una modifica che, pur tecnica, ha un impatto concreto sulla competitività delle aziende, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, spesso penalizzate da adempimenti sproporzionati.


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