Il Litorale Domizio prova a cambiare passo. È stata presentata ufficialmente la DMO – Destination Management Organization del territorio, un progetto che riunisce i Comuni di Castel Volturno, Mondragone, Sessa Aurunca e Cellole, insieme alla Camera di Commercio di Caserta e alle principali associazioni di categoria, tra cui Confcommercio, Confindustria, Coldiretti, Confagricoltura, Fiavet e il Consorzio Turistico Operatori Domizia. Una coalizione ampia, che segna un punto di svolta per un’area che da anni cerca un modello di sviluppo stabile e condiviso.
La DMO nasce come strumento di programmazione e promozione turistica integrata, frutto di un lavoro lungo e complesso del comitato promotore, che ha coinvolto enti pubblici e realtà private in un percorso di progettazione congiunta. L’obiettivo è chiaro: costruire una governance capace di valorizzare il territorio, rafforzare l’identità turistica del Litorale Domizio e renderlo competitivo nei circuiti nazionali e internazionali.
Secondo i promotori, la DMO rappresenta oggi un risultato concreto e maturo, pronto a essere candidato alla Regione Campania per l’avvio della fase operativa. “I Comuni hanno scelto di fare squadra, superando frammentazioni per dotare il Litorale Domizio di uno strumento moderno ed efficace”, ha dichiarato Pasquale Marrandino, coordinatore del comitato promotore. “Ora guardiamo con fiducia alla Regione affinché accolga la candidatura e ci consenta di procedere rapidamente”.
Determinante è stato anche il ruolo del mondo produttivo. “Le imprese hanno creduto sin dall’inizio nel progetto”, ha sottolineato Salvatore Trinchillo, coordinatore degli enti privati. “La DMO è un’opportunità concreta per rilanciare l’economia locale, valorizzare le eccellenze e creare nuove prospettive occupazionali. L’unione tra pubblico e privato è la chiave per costruire un’offerta turistica competitiva e sostenibile”.
La nascita della DMO segna un passaggio storico per il Litorale Domizio, che da anni alterna potenzialità enormi e criticità strutturali. Il nuovo modello punta a superare la frammentazione amministrativa, coordinare le strategie di promozione, attrarre investimenti e costruire un’immagine unitaria del territorio. Una sfida ambiziosa, che richiede continuità, capacità gestionale e una forte collaborazione istituzionale.
Se la Regione approverà la candidatura, la DMO potrà diventare il motore di una nuova fase di sviluppo, con l’obiettivo di trasformare il Litorale Domizio in una destinazione turistica strutturata, attrattiva e riconoscibile, capace di competere con le principali mete del Mediterraneo.
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