Grandi Stazioni Rail S.p.A., società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha pubblicato una gara europea a procedura aperta per l’affidamento del nuovo Servizio Ambientale Integrato nei complessi immobiliari delle principali stazioni ferroviarie italiane. Si tratta di un appalto strategico, dal valore massimo stimato di 417.520.187,88 euro (IVA esclusa), che mira a definire un modello uniforme di gestione ambientale, decoro e manutenzione nelle aree ferroviarie più frequentate del Paese.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di modernizzazione dei servizi ferroviari e nella crescente attenzione alla qualità degli spazi pubblici, alla sostenibilità e alla sicurezza. Il contratto avrà una durata di 36 mesi, con possibilità di proroga fino a ulteriori 24 mesi, e prevede un insieme articolato di attività: pulizia, manutenzione delle aree verdi, gestione e smaltimento dei rifiuti, sgombero neve e trattamenti antigelo, allontanamento volatili, rimozione e prevenzione dei graffiti, oltre a servizi di facchinaggio. Un pacchetto integrato che punta a garantire continuità operativa e standard elevati in contesti ad alta affluenza.
Una gara strutturata in due lotti
Per favorire la massima partecipazione degli operatori economici, la gara è suddivisa in due lotti non cumulabili, ciascuno con un proprio CIG. Il Lotto 1 comprende le stazioni di Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Verona Porta Nuova, Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre e Bologna Centrale. Il Lotto 2 include Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Roma Tiburtina, Napoli Centrale (stazione storica, Garibaldi e asse attrezzato), Bari Centrale e Palermo Centrale.
Un operatore potrà aggiudicarsi un solo lotto. In caso di doppia prima posizione, l’aggiudicazione avverrà sul lotto con importo più elevato, ovvero il Lotto 2.
Requisiti stringenti e obblighi per gli operatori
La procedura, interamente telematica tramite il Portale Acquisti di Grandi Stazioni Rail, è regolata dal D.Lgs. 36/2023 e prevede l’inversione procedimentale. Tra i requisiti più rilevanti figura il sopralluogo obbligatorio: la mancata visita anche di un solo sito comporta l’esclusione dalla gara.
Un altro elemento centrale è la stabilità occupazionale: l’aggiudicatario dovrà assorbire il personale attualmente impiegato nei contratti uscenti, secondo le specifiche previste, garantendo continuità lavorativa e tutela dei livelli occupazionali.
Sono inoltre previste clausole stringenti in materia di misure restrittive internazionali (Russia/Bielorussia) e controlli approfonditi sull’affidabilità professionale, con particolare attenzione alla prevenzione delle infiltrazioni criminali.
Le richieste di chiarimento devono essere inviate entro il 10 giugno 2026 tramite la piattaforma telematica dedicata. Il riferimento normativo è il Disciplinare di gara 20/2026.
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