Il passaggio di consegne è avvenuto il 22 giugno scorso a Palazzo Valentini, a Roma, in occasione dell’Assemblea Generale Annuale della International Chamber of Shipping (ICS).

L’evento, ospitato per la prima volta in Italia con la collaborazione di Confitarma, ha sancito la conclusione del mandato di Emanuele Grimaldi: primo italiano in 120 anni di storia del sodalizio ad aver guidato l’organizzazione globale degli armatori.

L’ICS rappresenta l’80% della flotta mercantile mondiale ed è la principale associazione commerciale internazionale degli armatori e degli operatori di navi mercantili.

Grimaldi era stato eletto per la prima volta alla presidenza il 22 giugno 2022 a Londra, ricoprendo in precedenza la carica di vicepresidente dal 2016.

Dopo la prima elezione, era stato confermato per un secondo mandato di due anni nel 2024.

Gli succede ora John Denholm, eletto all’unanimità dal board dell’associazione nel corso dell’assemblea generale.

Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico, Denholm è ai vertici dell’azienda di famiglia J&J Denholm, dove ricopre il ruolo di executive chairman, incarico che esercita anche in Denholm Energy Services; nel corso della sua carriera ha assunto anche la presidenza della UK Chamber of Shipping e di BIMCO.

Denholm, già vicepresidente dell’ICS, era stato indicato come presidente designato alla successione di Grimaldi un anno fa, con il benestare di quest’ultimo.

Il segretario generale dell’ICS, Thomas A. Kazakos, ha tracciato un bilancio del quadriennio appena concluso.
Sotto la guida di Grimaldi, l’associazione ha dovuto rispondere agli attacchi al traffico marittimo civile e alla perturbazione delle principali rotte commerciali, adattarsi a cambiamenti significativi nei modelli commerciali globali e impegnarsi in un programma senza precedenti di cambiamento normativo internazionale.

In un’intervista rilasciata al termine del mandato, lo stesso Grimaldi ha scelto la parola “decarbonizzazione” come terreno di bilancio e di scontro.
«Gli armatori hanno dimostrato di essere uniti, hanno anche saputo mettere da parte i loro interessi, in difesa del bene comune. Cosa che non ha saputo fare la politica»
, ha dichiarato, puntando il dito in particolare contro la gestione europea dell’ETS marittimo.
Grimaldi ha sottolineato di essere l’unico italiano ad aver guidato l’ICS in oltre 120 anni di storia.