Il Sud Italia protesta con a capo gli autotrasportatori e gli agricoltori, ma con il supporto dell’opinione pubblica. Il Governo stringe i tempi per disinnescare la crisi della logistica e rispondere al blocco dei trasporti che sta paralizzando la distribuzione nelle regioni del Sud. Nella serata di ieri, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha presieduto a Palazzo Chigi una riunione di vertice con i vicepremier Tajani e Salvini, il ministro dell’Interno Piantedosi, il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida e i vertici di governo per definire un provvedimento d’urgenza a tutela dei settori produttivi colpiti dal caro carburante.
Il piano dell’esecutivo approderà oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri sotto forma di un decreto legge coordinato. Il pacchetto punta ad attuare le misure concordate con le rappresentanze di categoria dell’autotrasporto e a stanziare nuove risorse per l’agricoltura. Tra gli interventi chiave pronti all’entrata in vigore figurano i ristori straordinari contro il caro gasolio, la sospensione temporanea dei canoni di leasing e la semplificazione delle procedure operative.
Parallelamente sul piano della sicurezza e dell’ordine pubblico, il Ministero dell’Interno ha coordinato un’azione capillare con prefetti e questori per decongestionare la viabilità ed evitare infiltrazioni criminali nei presidi. Per scongiurare il blocco delle forniture primarie e garantire il ripristino della catena logistica, le Forze dell’ordine hanno già scortato oltre 500 mezzi pesanti. Il servizio di protezione sarà esteso a tutti i trasportatori che ne faranno richiesta per assicurare in piena sicurezza le consegne nei supermercati e la distribuzione dei farmaci. Dal Governo arrivano rassicurazioni e la ferma intenzione di difendere la continuità dei servizi essenziali, distinguendo la legittima protesta da qualunque condotta fuorilegge.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, X, Instagram e LinkedIn











