La Città Metropolitana di Napoli chiude il Rendiconto 2025 con un risultato che segna una svolta nella capacità finanziaria dell’ente. Il Consiglio Metropolitano ha approvato un esercizio che registra un avanzo libero di 101 milioni di euro, ben 25 milioni in più rispetto al 2024, risorse che saranno interamente destinate a nuovi investimenti sul territorio nel corso del 2026. È un dato che conferma la solidità dei conti e la capacità dell’ente di programmare interventi strutturali senza ricorrere a nuovo debito.
Il quadro finanziario del 2025 evidenzia un incremento degli investimenti pari a 40 milioni di euro rispetto all’anno precedente, un tasso di riscossione tributaria del 99,36%, un fondo cassa di 836 milioni al 31 dicembre e l’assenza di società partecipate in perdita. La disponibilità complessiva per il bilancio 2026 ammonta a 710 milioni di euro, un livello che consente di sostenere una programmazione ampia e diversificata.
Una parte significativa delle risorse sarà destinata alla sicurezza del territorio e alla qualità dei servizi pubblici. Nel 2026 sono previsti 10,5 milioni di euro per interventi legati al rischio sismico e al fenomeno del bradisismo, mentre 9 milioni saranno investiti nelle scuole metropolitane per lavori di manutenzione, adeguamento e miglioramento degli edifici.
Il Rendiconto approvato oggi include anche una serie di provvedimenti mirati a rispondere alle esigenze dei territori. A Ischia vengono stanziati 410mila euro per la messa in sicurezza della SP 155 a Barano e 1,3 milioni per l’ex SS 270 a Serrara Fontana, due arterie fondamentali per la mobilità dell’isola. A Scampia, invece, arrivano 2,8 milioni per interventi di riqualificazione urbana e miglioramento della viabilità lungo la SP1 e la SP500, in un’area che continua a essere al centro dei programmi di rigenerazione metropolitana.
Un capitolo rilevante riguarda il patrimonio storico e culturale. Sono previsti 6 milioni di euro per il restauro della Reggia di Portici e per la riqualificazione energetica del complesso di Santa Maria la Nova, due interventi che rafforzano la strategia di valorizzazione dei beni culturali metropolitani.
Sul fronte della protezione civile, il Consiglio ha approvato un investimento di 300mila euro per aggiornare il Piano metropolitano, acquistare nuove forniture operative e realizzare una mappa interattiva dei rischi, strumento essenziale per la prevenzione e la gestione delle emergenze.
Infine, un segnale importante arriva dalle politiche attive del lavoro: 75mila euro saranno destinati all’avvio di 800 tirocini extracurriculari rivolti a disoccupati e inoccupati di lunga durata dell’area metropolitana, con l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa e sostenere la ripresa occupazionale.
Il Rendiconto 2025 conferma dunque la capacità della Città Metropolitana di coniugare rigore finanziario, investimenti strategici e attenzione ai territori, dimostrando che una gestione solida può tradursi in interventi concreti e diffusi a beneficio delle comunità locali.
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