La Commissione europea ha presentato le sue proposte per un nuovo accordo commerciale con l’area del Mercosur, che coinvolge Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. L’intesa, destinata a creare la più grande area di libero scambio al mondo con circa 700 milioni di consumatori, rappresenta un tassello strategico della politica di Bruxelles di diversificazione degli scambi in un contesto di tensioni geopolitiche e di rapporti tesi con Washington sulla questione dei dazi.
L’accordo prevede che i paesi del Mercosur eliminino progressivamente i dazi sull’importazione di oltre il 90% dei prodotti europei, tra cui automobili, prodotti chimici, vino e cioccolato. La Germania e altri Stati membri sostengono con decisione l’intesa, mentre la Francia resta contraria, con il fronte agricolo che chiede misure più incisive a tutela della produzione locale.
In questo quadro, l’Italia ha accolto con favore le nuove clausole di salvaguardia introdotte dalla Commissione, che includono un meccanismo di monitoraggio dei prezzi con possibilità di intervento rapido anche a livello nazionale, il rafforzamento dei controlli fitosanitari per garantire la piena conformità agli standard dell’Unione e l’impegno a predisporre compensazioni economiche per le filiere eventualmente penalizzate.
Secondo il Governo italiano, tali misure rispondono alle richieste avanzate nei mesi scorsi da Roma, ma la posizione definitiva sarà presa soltanto dopo un’accurata valutazione delle garanzie e un confronto con le associazioni di categoria agricole. «In vista dei prossimi passaggi di approvazione formale dell’accordo a Bruxelles, l’Italia continuerà a lavorare per assicurare la massima tutela dei produttori nazionali», sottolineano fonti governative.
La decisione sull’approvazione finale richiederà il sostegno di almeno 15 Stati membri su 27 e del Parlamento europeo, passaggio che si annuncia complesso alla luce delle divisioni interne e delle resistenze del settore agricolo.
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