Un aeroporto più grande, più efficiente, più sostenibile e capace di sostenere la crescita dei flussi internazionali: è la visione delineata dal Masterplan 2035 dell’Aeroporto internazionale di Napoli, presentato oggi nella sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. Il piano, illustrato alla presenza del presidente regionale Roberto Fico, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dei vertici Enac e Gesac, prevede 250 milioni di euro di investimenti e punta a portare lo scalo a 17 milioni di passeggeri entro il 2035, con un impatto stimato di +1% sul Pil e 20 mila nuovi posti di lavoro.
Il progetto, mostrato attraverso un video di quattro minuti, ridisegna completamente l’assetto dello scalo. Il fulcro è la realizzazione di un nuovo terminal extra‑Schengen, che consentirà di ampliare gli spazi per i viaggiatori e di rafforzare i collegamenti intercontinentali, con l’obiettivo di sviluppare nuove rotte verso Cina e Giappone. L’attuale area logistica di viale Maddalena sarà trasferita in una cittadella cargo di 15 mila metri quadrati su due livelli, dotata di cinque nuovi gate, due dei quali collegati da boarding bridge, nuove aree per i controlli dei passaporti e una passerella verso la sala riconsegna bagagli.
L’aeroporto potrà così gestire un traffico passeggeri sempre più elevato garantendo una crescita sostenibile, grazie all’utilizzo di aeromobili più capienti, a una migliore distribuzione dei voli e a una maggiore efficienza operativa. A questo si aggiunge l’acquisizione di 96 mila metri quadrati di terreni destinati a nuove piazzole per gli aeromobili e a una nuova area cargo e logistica. Il trasferimento dell’attuale area di viale Maddalena permetterà inoltre di ridisegnare la viabilità, contribuendo alla decongestione dell’asse viario: un tratto della strada sarà interrato per consentire l’ampliamento della pista necessario alle operazioni di atterraggio.
Il Masterplan prevede anche un passaggio ciclopedonale che collegherà l’aeroporto con la stazione di Vittorio, oltre a nuovi spazi destinati alla collettività, in linea con il piano di riqualificazione urbana del Comune di Napoli. L’obiettivo è migliorare il rapporto tra lo scalo e le aree circostanti, integrando infrastrutture, mobilità e servizi.
Sul fronte della sostenibilità ambientale sono previsti 13 milioni di euro di investimenti, con la realizzazione di un parco fotovoltaico di 20 mila metri quadrati, interventi di piantumazione e nuove alberature. Il piano comprende anche un nuovo airport hotel e il completamento della metropolitana collinare, destinata a migliorare ulteriormente l’accessibilità allo scalo.
A introdurre e moderare la presentazione è stato Carlo Borgomeo, presidente Gesac e Assaeroporti, che ha sottolineato come il Masterplan 2035 rappresenti una visione strategica per il futuro dell’aeroporto e per il ruolo di Napoli nel Mediterraneo.
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