I bisfenoli sono una famiglia di composti chimici utilizzati soprattutto nell’industria della plastica per la produzione di materiali come policarbonato e resine epossidiche. Sono utilizzati in moltissimi prodotti di uso quotidiano, come bottiglie, contenitori per alimenti, giocattoli, rivestimenti per l’interno di lattine e scatole, e molti altri.
Implicazioni per la salute
I bisfenoli sono dannosi per la salute, in particolare per i bambini e le donne in gravidanza, causando potenzialmente una serie di problemi, tra cui disturbi ormonali, problemi di fertilità, difficoltà di sviluppo nei bambini e un aumento del rischio di alcuni tipi di cancro. Inoltre, le sostanze chimiche possono accumularsi nel corpo nel tempo, causando effetti a lungo termine sulla salute.
I risultati dello studio
L’indagine di Altroconsumo ha analizzato circa 180 prodotti, tra cui giocattoli, articoli per la casa e prodotti per l’infanzia, scoprendo che molti di questi contenevano bisfenolo A (BPA), bisfenolo S (BPS) o bisfenolo F (BPF).
Secondo l’inchiesta di Altroconsumo, il BPA sarebbe presente in alcuni prodotti di uso comune, come le lattine di tonno, i contenitori per alimenti e le bottiglie di plastica. In particolare, l’associazione ha analizzato 15 marche di tonno in scatola e ha rilevato la presenza di BPA in tutte le lattine analizzate.
Ma non è solo il BPA a rappresentare un rischio per la salute: l’inchiesta ha evidenziato anche la presenza di altre sostanze, come il bisfenolo S (BPS) e il bisfenolo F (BPF), che potrebbero avere effetti simili sul nostro organismo.
In particolare, l’indagine ha rivelato che il 60% dei prodotti testati conteneva BPA, il 25% conteneva BPS e il 15% conteneva BPF e che alcuni prodotti contenevano addirittura più di una tipologia di bisfenolo, aumentando ulteriormente le preoccupazioni riguardo agli effetti sulla salute.
Regolamentazione e precauzioni
Sebbene l’Unione Europea abbia vietato l’uso del BPA nei contenitori per alimenti per lattanti e nei biberon nel 2011, non esiste ancora una regolamentazione completa riguardo all’uso dei bisfenoli negli altri prodotti. Altroconsumo chiede quindi un inasprimento delle normative per proteggere i consumatori.
Nel frattempo, è consigliato adottare alcune precauzioni per ridurre l’esposizione ai bisfenoli. Tra queste:
- Evitare l’uso di contenitori in plastica per alimenti che contengono BPA, BPS o BPF. In alternativa, è possibile optare per prodotti in vetro o acciaio inossidabile.
- Scegliere giocattoli e prodotti per bambini privi di bisfenolo, optando per prodotti biologici o certificati.
- Lavare a mano gli oggetti in plastica anziché utilizzare la lavastoviglie, per ridurre il rilascio di sostanze chimiche.
- Evitare di riscaldare i cibi in contenitori di plastica o di mettere in frigorifero i cibi in contenitori di plastica caldi, in quanto il calore può favorire il rilascio delle sostanze nocive contenute nella plastica.
di Serena Lena











