Da Napoli all’Oceania, il made in Italy si conferma un traino importante per l’economia, soprattutto quella nautica, un settore dove le esportazioni rappresentano una voce importante del fatturato delle aziende italiane.
Dopo l’espansione nel mercato asiatico, con una prima vendita ad Hong Kong lo scorso anno e una serie di contatti con i dealer della zona, la storica azienda partenopea Cantiere Mimì annuncia un’importante novità: l’inizio di una collaborazione con Boatology, realtà australiana che distribuirà in esclusiva i modelli del cantiere napoletano in Australia e Nuova Zelanda. La prima consegna sarà quella di un Libeccio 13.5 Cabin e, a seguire, sarà disponibile un modello di 11 metri.

Il fondatore di Boatology, Zain Moloobhoy, rappresenta la quarta generazione di una famiglia di imprenditori con una tradizione nautica che risale al 1905 ed è da sempre un appassionato di barche. “Circa un anno fa, ho fatto una crociera lungo la costiera amalfitana a bordo di un gozzo – racconta Moloobhoy, che ha fondato il nuovo marchio Boatology pochi mesi fa -, e mi sono innamorato dello stile, della stabilità e delle prestazioni di questa barca. Poco dopo, ho deciso di fondare Boatology e contattato il Cantiere Mimì. Sempre più armatori australiani e neozelandesi si rivolgono a cantieri a gestione familiare con una lunga eredità artigianale per la loro attenzione alla qualità e allo stile raffinato. Questi gozzi offrono una straordinaria tenuta di mare, anche in condizioni avverse, e la loro qualità costruttiva è tipica della cantieristica italiana. L’equilibrio tra il design, la funzionalità degli spazi a bordo e la facilità di conduzione dei gozzi Mimì li rende ideali per i nostri mari in Australia e Nuova Zelanda, mentre a livello estetico evocano tutto il fascino del Mediterraneo, che è affascinante da ammirare a Sydney come a Sorrento”.
Leggi le notizie di Piazza Borsa
Per restare sempre aggiornato, segui i nostri canali social Facebook, Twitter e LinkedIn











